Menu

Domanda n.53:”Le cellule viventi e pensanti del nostro corpo” (Ogni cellula del corpo porta la vibrazione del proprio spirito)

Sunday, 9 June 2019

Domanda:
“Cara Maria, leggendo la risposta alla domanda n.6 (il meraviglioso mistero degli atomi), ho imparato che le cellule del nostro corpo si rinnovano continuamente e così facendo ci purificano, rigenerando non solo il nostro corpo ma anche lo spirito. Però mi sono chiesto: quando il corpo si disperde al termine della vita, queste cellule non si disperdono anche loro? E le nostre non sono forse uguali a tutte le altre cellule?”

Risposta:
Caro Giulio, hai toccato uno dei misteri più grandi della conoscenza. Il Maestro ce lo ha spiegato anni fa per la prima volta. Nell'altra dimensione, come sai già, noi facciamo vita astrale e ci preparariamo ad una nuova venuta sulla terra, scegliendo quindi il karma per proseguire nell'evoluzione e decidendo, con l'aiuto delle nostre Guide, la strada da fare nella vita successiva. Ebbene, ed è questa la meraviglia, noi per quella vita ricreiamo il nostro corpo prendendo le stesse cellule che avevamo nella vita precedente! Sono cellule rigenerate e purificate, ma sono le nostre, e sai perchè? Perchè sono tutte viventi e pensanti e tutte contengono la vibrazione del nostro spirito!
Le nostre cellule, come dici, sono uguali a tutte le altre, ma nello stesso tempo sono anche diverse: le tue hanno l'impronta del tuo spirito!! Quelle che tu hai portato nelle varie vite sono via via rigenerate, ma sono sempre le stesse perchè hanno la stessa energia divina, la stessa vibrazione.
Questo fatto meraviglioso fa parte della creazione, che è continua, dove tutto si plasma in un continuo rigenerarsi e purificarsi di cellule nell'intero universo pieno di energia e di colori. E ciascuno di noi, quando decide di ritornare, ritrova le sue cellule, rigenerate, ma che hanno ancora la stessa impronta, la stessa vibrazione divina. Ecco perchè spesso abbiamo nel volto, come dice il Maestro, “i segni tangibili di vite passate”. Quando lo spirito si reincarna, richiama a sé le cellule che gli appartennero nelle vite precedenti, ed ogni cellula porta con sé la vibrazione del proprio spirito.

La Rivelazione del Maestro che ci spiega per la prima volta questo mistero, è del 1.2.89 ed è questa:

“La pace sia con voi. Fratelli Miei cari, la funzionalità del vostro corpo, costruito da cellule viventi e pensanti… il vostro corpo, così generosamente composto, non poteva essere diversamente per contenere quella che è la vostra anima. Milioni di cellule vive, ognuna composta diversamente, ma collegate bene fra di loro, fanno l’eco, l’eco nell’universo, e fanno l’eco dentro ognuno di voi.
Questo corpo, così ben messo come custode dell’anima, custode del vostro spirito, all’inizio della sua creazione ha dovuto durare molta fatica, poiché il vostro corpo è costruito da cellule viventi e pensanti: questo non lo dimenticate mai. Ripeto ancora: la fatica che ha dovuto durare per risvegliare l’anima o lo spirito dal suo dolore, è una cosa che fino allo spasimo, ha dovuto, col suo io interiore, interpretare parole confortanti all’anima, affinché l’anima si svegliasse dal suo torpore dolorante, cominciasse a prendere conoscenza, conoscenza del suo stato libero e non più castigato, non più sofferente, non più plasmato nel dolore e nella solitudine, non più plasmato dalla sua solitudine, ma plasmato nella Luce e nel richiamo divino.
Come poteva avere tale potenza questo corpo? Come una madre dello spirito poteva essere pensante e ragionante fino a risvegliare una luce così meravigliosamente grande? Ho detto prima che è l’eco dell’universo, perciò il vostro corpo faceva da eco interiormente alla vostra anima, al vostro spirito. E chi parlava al corpo? Parlava solamente la voce dell’ Altissimo, che trasmetteva vibrazioni al corpo. Così, come questo poteva assorbire e sentire quella Luce, quella vibrazione, per confortare uno spirito tanto dolorante, esso dava a sua volta ogni impulso, ogni pensiero, ogni vibrazione, allo stesso Padre. Perciò vedete, un corpo che voi molte volte idolatrate per la sua bellezza, lo idolatrate per la sua meravigliosa concezione, lo abbellite, lo pettinate, lo fate bello e non sapete invece che anch’esso non è altro che parte divina.
Oggi vi verrà rivelato ciò che non vi è mai stato detto. Il corpo, vi è stato detto che veniva disintegrato piano piano al momento della morte e ogni cellula ritornava al suo posto per essere rigenerata, per essere ricreata. Ebbene, figli Miei adorati e fratelli, veniva rigenerata perché la vostra anima, il vostro spirito, una volta che doveva ritornare sulla terra, doveva riprendersi le proprie cellule e tutto quello che era l’insieme della propria vibrazione corporale; una volta rinnovate le cellule, doveva reintegrarle e ricostruire il proprio corpo a suo piacimento, secondo la propria esistenza o il proprio karma che doveva svelarsi sulla terra.
Vi chiederete perché le cellule che vanno nell’universo e si dispongono, vengono reintegrate, rigenerate. Non sono forse uguali a tutte? Certo che sono uguali a tutte, ma la cellula che si è disintegrata dal vostro corpo, che avete portato avanti per tante, tante, tante generazioni, essa ha anche un valore molto più significativo, perché ogni cellula porta con sé la vibrazione del proprio spirito.
Sembra una cosa impossibile, per voi sembrerà una cosa incredibile, una cosa che non vi avevo mai detto, ma oggi è giunto il momento affinché ognuno di voi possa comprendere questo grande mistero dell’universo. Mentre questo corpo ha fatto da madre al vostro spirito e alla vostra anima, ha fatto l’eco con l’universo, percependo, ricevendo e ridonando all’universo ogni sensazione che veniva o sentiva: ogni vostra vibrazione, ogni vostra parola, ogni vostra risposta, ogni risposta di ogni corpo, viene riproiettata tramite una vibrazione della vostra voce, nell’universo.
Ecco perché ogni segreto non sarà tenuto nell’universo e nei Cieli; ecco perché è contato ogni capello della vostra testa; ecco perché ogni vostro sentimento e ogni vostra frase non andranno perduti, poiché la voce ed il pensiero del vostro corpo vivente, trasmettono all’universo tutti gli impulsi ed ogni sensazione della vostra anima o del vostro spirito. Ecco perché ogni angoscia ed ogni dolore fanno piangere molte anime e le vostre Guide. Come potrebbe essere un contatto così meravigliosamente unito? Allora, cos’è che combacia ed unisce la vibrazione della vostra voce con la vibrazione stessa dello spirito delle vostre Guide? Stessa combinazione, stessa unione, e tutto si plasma poiché tutto è creazione, e se è parte divina, e se è parte viva, non potrebbe essere differentemente compresa. Ecco perché Io vi dico che nulla si può tenere nascosto nei Cieli.
Così, questa meravigliosa Rivelazione è fatta a voi per primi su questa terra!!
Io vi dico fratelli, che la vostra anima, una volta risvegliata dal proprio dolore, risalendo la china, deve anche portare con sé e reintegrare piano piano questo corpo così affezionato da vite, vite e vite. Ecco perché ognuno di voi, porta impresso sulla propria fronte o sul proprio volto, i segni tangibili di vite passate. Ecco perché ogni vostro movimento, ogni vostro gesto, riporta un segno così ben preciso.
Allora, l’anima o lo spirito, porta con sé questo corpo che deve ripurificare tramite le sue reincarnazioni evolutive. Lo deve ripurificare poiché lei è stata colpevole anche di avere consumato e di avere fatto soffrire cellule viventi del cosmo. E allora da incarnazione a incarnazione, lo spirito, rendendosi sempre più puro, rendendosi sempre più bello, rendendosi sempre più consapevole, aiuta il corpo a risollevarsi da questa sua grande, dura fatica. E piano piano, questo grande svolgimento, come un fiore che sboccia alla Luce divina, l’anima si fa sempre più bella ed il corpo si fa sempre più puro.
Ecco perché, se un corpo è parecchio evoluto, esso non invecchia rapidamente ma lentamente. Ecco perché il suo viso assume brillantezza e lo sguardo diventa sempre più sereno, e lo spirito, che dura fatica in questo suo sollevarsi, trova il conforto dell’ Anima di gruppo. Questo conforto, aiutato a vicenda, quando ognuno di voi fa il riascolto, si sente vivo e si sente necessario all’altro fratello. Voi non sapete come ora, qui, in questo Cenacolo, le vostre anime sono unite e come tutto si ricompleta nel momento della vostra meditazione. E quale è la meditazione più grande? La più importante è questa, poiché vi viene dall’Alto. Ma quella ancora più significativa che vi unisce fra di voi, è il riascolto, poiché vi partecipa la stessa Vibrazione divina. Siccome voi tutti parlate di Lui, riascoltando queste Mie parole voi ne riassorbite, ne valutate e vi sentite felici e liberi in voi stessi. Ecco fratelli Miei, Io mi unisco a voi in ascolto e vi do la Mia benedizione. Siate benedetti in eterno, figli Miei. La pace sia con voi tutti.”
(Il Maestro 1.2.89)

E ad una domanda di uno dei componenti del Centro, il maestro Luigi spiega: “Non è che l’anima si metta a cercare tutte le cellule sparse nell’universo: le richiama a sé tornando sulla terra e riforma il proprio corpo a suo piacimento, adatto al karma che deve conseguire o subire sulla terra. Sono cellule che erano già state sue di incarnazione in incarnazione. Nulla va perso.....Le cellule pensanti che l’anima richiama a sé e che hanno già fatto parte della sua vibrazione in vite precedenti, hanno la stessa funzione delle cellule viventi, certo. Per quale motivo il tuo cervello ogni tanto ha un certo ricordo? Perché proviene da una vita diversa. Ecco perché nessuno può comprendere ancora il segreto del cervello, perché è composto da cellule viventi e pensanti.”

Ad un'altra domanda, sulla reincarnazione, Luigi chiarisce: “Già se ne parla anche nella Chiesa. È prematuro per i fedeli, ai quali, per l’insegnamento che hanno sempre avuto, oggi è molto difficile dire di punto in bianco: ‘Sapete, l’inferno non c’è più, il purgatorio non è mai esistito, perciò oggi si cambia tutto.’ Piano piano, piano piano, piano piano i vostri figli parleranno in chiesa di reincarnazione, e la Chiesa riprenderà il suo giusto valore..... Aumenta la fede poiché hai più conoscenza. La fede viene se c’è conoscenza. La fede nasce e crei una conoscenza data da Dio. Dalla conoscenza, dal sapere tante cose di più, deve aumentare la tua fede, se questo non ti spaventa ed arrivi a capirlo. C’è qualcuno che dice di non arrivare a capire e di impressionarsi, dice di stare bene nella sua ignoranza, si chiude dentro di sé e rimane fermo.....Io ti posso aggiungere che gli ultimi, quando ci sarà tanta conoscenza, non dovranno neanche subire la morte. Starà a loro lasciare il corpo o riprenderlo o vivere benissimo liberi da questo corpo senza fare il trapasso, senza la morte. Quando gli ultimi… gli ultimi che si dovranno reincarnare, lasceranno il corpo così, senza subire il calvario della morte, sarà perché saranno arrivati. Ma la prova più grande è la fede che ognuno deve avere, e inoltre, come percepisce ed assimila le parole della conoscenza.”

Uno dei componenti chiede: “Allora, diciamo che l’evoluzione di quell’entità in quel momento incarnata, le permette di attingere ad una conoscenza, ad una creatività del suo spirito. Tira fuori cioè qualcosa in più rispetto a quello che poteva nella vita precedente, attraverso i canali ricettivi che sono queste cellule. Ed ecco allora il concetto di eco: c’è una prima vibrazione che poi le cellule si trasmettono!”
E Luigi risponde: “Perfetto, è così.”
(Luigi 1.2.89)
Campana
Per migliorare l'esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, clicca su "acconsento" per abilitarne l'uso.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra informativa completa. Acconsento