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Domanda n.19: Le tre luci: Mente - Cuore - Parola

Monday, 2 May 2016

Domanda:
"Carissima Maria, avrei da farti due domande. Di recente ho riletto sul sito, nel volume delle Rivelazioni del 1989, una frase che mi ha aperto un punto di vista nuovo sul potere dell'anima. L'avevo già letta due o tre anni fa, ma non ne avevo colto il significato più profondo. La frase è questa: "Io vedo in voi affluire da tre parti ben diverse una luce radiosa che Mi dà tenerezza. Una luce è quella del cuore, la seconda e quella della mente e la terza è quella della parola". La prima domanda è: come mai prima non avevo fatto caso all'importanza di queste parole, e invece ora mi hanno colpito? E la seconda domanda è: come si possono adoperare queste tre luci?"

Risposta:
"Caro Alberto, non ti devi stupire, sai bene che il nostro modo di "sentire" cambia continuamente, perchè noi cambiamo ogni giorno un pò, e quindi di volta in volta comprendiamo concetti che prima ci erano sfuggiti, in una continua e crescente scoperta dei significati più profondi. E' così che elaboriamo la conoscenza che riceviamo. E' così che raggiungiamo quella "presa di coscienza" della conoscenza che è già dentro di noi e che va solo ritrovata. E' così che possiamo rivivere in maniera diversa l'insegnamento ricevuto e meditato.
Quanto alle luci, la frase che hai letto si trova nella Rivelazione del 29.11.89 in cui il Maestro ci insegna un nuovo e bellissimo modo di vedere come l'anima possa davvero essere, ogni giorno, la guida della nostra evoluzione. Questo nuovo modo (Neri lo chiama "nuova esperienza") ci permette di basare ogni nostro comportamento sui suggerimenti che l'anima ci manda continuamente, ma che noi non percepiamo, perchè inconsapevoli, o perchè frastornati dal rumore della vita terrena.
Se noi riuscissimo a concentrarci, a pensare di più al fatto che siamo spirito (è lo spirito, racchiuso dentro l'anima, il nostro reale "suggeritore") allora forse non faremmo le scelte d'istinto, quelle scelte basate sui pregiudizi, sulle vecchie abitudini, sui soliti schemi mentali automatici, che ci portano a sbagliare. Basterebbe la "presa di coscienza" di avere l'anima, entrare nella quiete dell'anima ed ascoltarla, anzi, dice il Maestro "adoperarla"! Lì troviamo lo strumento per indirizzare bene le tre luci.
Le tre luci non sono altro che le tre parti più importanti del veicolo dell'evoluzione, cioè del corpo: la mente, il cuore e la parola. Quando usi la mente, basterebbe che tu lo facessi adoperando anche l'anima. Quando impegni il cuore, sarebbe sufficiente che tu adoperassi insieme anche l'anima. E quando parli, basterebbe che tu lo facessi sempre avendo presente l'anima.
Questo è il nuovo e bellissimo modo di vedere le cose: "adoperare la presenza dell'anima".

Dopo avere riletto la Rivelazione 29.11.89 (che riporto qui sotto), puoi trovare ulteriori chiarimenti nella Rivelazione di Luigi sempre del 29.11.89. Ma ancora più significative sono la Rivelazione del Maestro 20.12.89, assolutamente straordinaria, e il successivo approfondimento di Neri, davvero significativo
Ti riporto i quattro brani e ti ringrazio per la tua domanda, che merita una meditazione speciale, per cercare ogni giorno di "adoperare la presenza dell'anima" con la mente, con il cuore e con la parola.


"Io vedo nei vostri corpi, affluire da tre parti ben diverse, una luce sì radiosa che Mi dà tenerezza. La prima luce è quella dell’anima, la seconda è quella del cuore, la terza è la luce dei vostri occhi e della vostra mente; la luce che esce da voi, si fonde nelle altre luci, le luci degli altri esseri umani della terra; queste luci si fondono così bene insieme che sanno di Paradiso.
Quasi Io sento un’armonia che si completa, un’armonia che si fa sempre più unita. E Io che faccio parte con voi di queste vostre luci, Io irradio la Mia Luce nella vostra luce, voi nella Mia Luce: il contatto è avvenuto, il contatto è già di crescita spirituale.
Ma voi dite: “Già così perfetti?” Io vi rispondo: “Sì, sì potreste essere perfetti!” Ma se manca ancora qualcosa, manca ancora la parola giusta, quella parola che incanta, affascina, vibra nell’aria, entra nelle menti umane; quella parola che potrebbe essere costruzione integrante del vostro essere! Invece, molte volte la parola è distruttiva della stessa anima....
Ognuno di voi ha avuto Insegnamenti, ha avuto parole, ha avuto bellezza infinita, ha avuto il calore del nostro palpito; perciò Io vi voglio, vi desidero, vi chiamo per essere ben saldi nelle vostre membra, poiché le vostre membra e il vostro corpo, non sono altro che un ostensorio che porta dentro di sé la Vibrazione divina.
Perciò, non potete tentennare, non potete cadere, non potete piangere, ma dovete sorridere guardando l’azzurro del cielo! E le luci che escono dal vostro corpo, in questo attimo fanno una grande, una grande luce."
(Il Maestro 29.11.89)

"Qui la vostra anima divisa nelle sue mansioni ben precise, di intelligenza, amore, parola, brilla molto più forte della Luce della creazione...
Se la mente ha luce, è per dare una vibrazione maggiore. La mente che ha luce, è una mente evoluta. Se la tua mente non dà luce, non dà vibrazione. Se il tuo cuore in quel momento non palpitasse d’amore e non desse luce, tu non sapresti amare. Deve dare luce, poiché l’amore è luce. Se tu non sai amare, il tuo cuore non dà luce. La parola. Se tu la parola non la dici vera e la dici senza luce, è una parola morta. Ma se tu la parola la fai sgorgare dalla tua anima, l’unico generatore che dà forza ad ogni parte del tuo corpo, se tu non metti il calore, non può dare luce. Se non dà luce, la tua parola si sperde nel vuoto.
Allora un’anima evoluta, quando pensa, pensa in luce. Il tuo cuore, quando ama, ama in luce. La tua parola, quando parla, parla con luce per essere evoluta.
La tua anima dà volentieri ed accelera la luce alla tua mente, poiché serve, aumenta la luce del tuo cuore, perché serve. La tua anima, è lei che ti dà la parola perché deve darla in luce. Non è la luce che si può vedere e si può dire ‘che bella luce!’ Tutto finirebbe lì! Ha luce perché è funzionante, riflessiva, contemplativa, cosciente!
Questi punti sono riferiti alla tua mente, al tuo cuore, alla tua parola. Perciò se il Maestro vi ha detto ciò, io farei una bellissima meditazione, perché non ha detto poco. Ma voi, siete in grado ora di recepirla, far funzionare tutti i vostri centri della mente, dell’amore e della parola?
Ecco, Io qui occupo il posto di questo fratello che ho tanto amato e amo ancora. In molti lo proteggiamo e lo accompagniamo, ed è guardato a vista. Se noi non avessimo l’amore, il pensiero e la parola che vi diamo tramite lui, come potrebbe tutto ciò accadere?
Perciò le prime tre luci che fanno luce, siamo noi su di voi. Data a voi la stessa possibilità, se volete ed avete l’intelligenza per poterlo fare, la vostra mente è in contatto con noi, il vostro cuore è in contatto con noi, la vostra parola la suggeriamo noi".
(Luigi 29.11.89)


"Io vi dico stringetevi a Me, intorno a Me ogni giorno, sempre più presenti che mai, affinché Io possa sentire il calore della vostra anima, Io possa sentire la bellezza del vostro cuore. E allora fratelli Miei, stringetevi a Me tutti uniti, poiché Io che ho la sapienza, Io che ho la parola, Io ve la dono, se voi la volete è vostra. Io vi porto la conoscenza e vi porto tutta la Mia presenza. Chi di voi potrà mai dire: “Io sono solo?” Nessuno lo potrà mai dire!
Eccomi, Io desidero questo! Stringetevi a Me più che mai, fortificatevi, liberatevi. La coppa della sapienza e della conoscenza, svuotatela da tutti i pensieri che vi affliggono ogni giorno! Trovate la solitudine della vostra mente e del vostro cuore, affinché Io possa riempirla con la sapienza della Mia conoscenza; liberatela e vuotatevi da ogni pensiero terreno, non tenete legati i vostri pensieri terreni, scioglieteli, lasciateli correre al vento, affinché ognuno di voi possa sentire e dire: Io sono libero. Io sono colui che pensa. Sono colui che lavora. Sono colui che ama. Sono colui che è presente in ogni momento del mio tempo terreno.
Ahimè, ma l’uomo della terra è troppo preso da tante cose che lo affliggono e lo distruggono, da tante cose che non sono reali sulla vita della terra, poiché la realtà rende felici, la realtà vi dà vita, la realtà vi dà la conoscenza! Ed Io vi posso dire che sono la vostra Realtà.
Liberate la coppa del vostro cuore, affinché Io possa riempirla del Mio amore. Vuotate la coppa dei vostri pensieri, affinché Io li possa riempire della Mia energia. Riempite e vuotate la coppa della vostra vista, affinché ognuno di voi possa vedere la vera Verità. Distaccatevi da tutto ciò che vi affligge e vi dà tristezza, ma cercate la gioia e la felicità che esistono solo dentro di voi.
Questa è la realtà. La conoscenza la conoscete, ma la disperdete nel vostro intimo e molte volte nei vostri pensieri negativi che vi fanno perdere la vera conoscenza. Ma Io vi dico che il momento è giunto, l’ora è suonata e ognuno di voi possa in qualche maniera rivelare a se stesso ed urlare ad alta voce: “Io sono vivo perché Dio è in me!” La mia anima non è più cosa piccola, ma può essere cosa grande poiché mi è stata data la gioia di comprendere e di sapere.
E allora potete ben dire: Io vedo con gli occhi del Mio Creatore. Io penso con i pensieri del Mio Creatore. Io parlo per mezzo di Lui.
Ecco, questa è la Verità. Avete avuto questo premio, fate sempre esami di coscienza. E se a qualcuno di voi venisse in mente di dire: “Io non sono degno”, scacciatelo via, poiché questo è il dono che il vostro Creatore ha fatto su di voi. Liberatevi da tutto e camminate insieme a Me.
Che l’uomo della terra si nasconda, l’uomo della vita e della Luce Mi stia accanto, poiché non conoscerà la fame né la sete. La pace sia con voi! "
(Il Maestro 20.12.89)

"Si divide il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. L’anima si può dividere nella mente, negli occhi, nel cuore. Tutto questo, perchè? Perché ognuno di noi possa concentrare tutto se stesso in quella parte interiore che lui, in quel momento, vuole usare.
Se noi si vuole fare del bene tutto si concentra nell'anima e diventa bello, è solo nel male che noi non possiamo adoperare l’anima, perchè l’anima non potrà mai essere soggiogata, istruita, adoperata per fare del male. Tutto quello che è di male è solamente l’istinto, quell’istinto che ognuno di noi butta fuori.
Questa è un’esperienza nuova! Ognuno di noi dovrebbe dire: mi concentro sulla mente per pensare e l’anima in quel momento si adopera per pensare.
Il Maestro ci ha voluto dire che si divide in tre parti pur essendo una cosa sola: l’anima, lo spirito sono una cosa sola, ma si dividono in tre parti, noi possiamo fare questa scissione.... Lui non ha diviso tanto l’anima, quanto ha diviso i nostri modi di sentire e di vedere: la mente, gli occhi, il cuore. Adoperate l’anima per questo e allora vedrete che in questi tre punti capitali, questi tre punti più importanti vedrete la luce dell’anima, come se ci fossero veramente tre fasci. D’altra parte il sole non butta tanti raggi? Ma il sole è unico!
E così questa nuova esperienza di sapere che la nostra mente è l’anima, che la nostra vista è l’anima, che l’anima esiste, contemporaneamente nelle nostre emozioni del nostro cuore, è nella nostra intelligenza che è la parola. E questo è un fatto sperimentale, perché quando uno pensa deve concentrare tutto se stesso e pensare: io nella mia mente ho l’anima! Adoperare la presenza dell’anima nella nostra mente, adoperare la presenza dell’anima della nostra vista, adoperare la presenza dell’anima nel nostro cuore! Amare con l'anima!
Questo amore così profondo che nessuno potrà mai toccarne la fine, perché la nostra anima è piccola quanto un’unghia, ma è grande come l’universo. Perciò, pensate se questo esperimento venisse messo in atto, arriverebbe ai confini di se stesso, poiché ognuno di noi è Universo! Il nostro cuore è universo, la nostra vista è universo, perché basta battere le ciglia e guardare in alto e noi si può vedere la stella più lontana, limitata certamente da questo guscio, da questo scafandro, da questo legame che ci tiene prigionieri, però questo è il più meraviglioso esempio che ognuno di noi può dare. La mente, come può arrivare lontano la mente? Con la mente noi si sa, si riesce a guarire, con la mente si riesce a comunicare, con la mente si riesce a sentire.
Siamo presenti, presenti nell’anima, siamo presenti nell’anima che non si divide, ma illumina le nostre tre parti più importanti di questo nostro corpo: la mente, gli occhi, il cuore.
Questo, se è veramente una cosa sperimentale, è molto difficile anche da raggiungere, perché è molto difficile sentire presente la nostra anima ed adoperarla per la nostra intelligenza, adoperarla per la nostra riflessione, adoperarla per la nostra comunicazione, adoperarla per il nostro equilibrio e per la nostra evoluzione.
E ciò teniamolo sempre presente. Questa è una bellissima esperienza, è un nuovo modo di vedere le cose, programmarle, sentirle, adoperarle.
Con la mente si può essere vicini, con la mente ci si può amare, con la mente ci si può distruggere, con la mente si può essere insieme alle persone più care lontane, lontane migliaia di chilometri, eppure vi posso dire che la mente è lì presente. E se noi si sa adoperare queste sensazioni, se si sa adoperare la mente, questa nuova esperienza, non solo ci fa sentire accanto alla persona che si ama, ma si vive accanto a lei.
Ecco qual è la cosa più importante, è la cosa più bella che il Maestro ci abbia detto: ESSERE COSCIENTI DI AVERE UN’ANIMA! Invece, purtroppo, tante volte non siamo coscienti di avere un’anima, perché il nostro impulso, il nostro modo di agire e di fare ci fa conoscere che noi non sappiamo neanche in che parte del nostro corpo è l’anima!
Vivere sempre così, allora, presenti a noi stessi, con un'anima"
(Neri, approfondimento 20.12.89 su rivelazione 29.11.89)
Campana
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