Menu

Domanda n.39: "L'occhio spirituale"

Thursday, 24 May 2018

Domanda:
DOMANDA "Cara Maria, io credo che attraverso la preghiera sia possibile piano piano aprire il terzo occhio, e credo anche che questo ci permetta di ampliare buona parte della nostra conoscenza, anche se dobbiamo avere l'umiltà di tenere per noi quello che ci è stato donato, e la pazienza di sviluppare col tempo questo dono. Mi puoi dire qualcosa di più su questa facoltà?"

Risposta:
RISPOSTA "Cara Adelina, attraverso la preghiera, ma ancora di più attraverso la meditazione, ognuno di noi può sviluppare il terzo occhio, detto occhio spirituale, che, come sai, si trova in mezzo ai nostri due occhi fisici, e che è collegato alla ghiandola pienale.
Questo è davvero un fenomeno straordinario: attraverso la ghiandola pineale noi riceviamo la Luce. E attraverso la Luce la nostra mente riceve le nuove vibrazioni, la nuova energia, le intuizioni e i messaggi che ci manda l'Alto, insomma tutto quello che ci serve per cambiare le nostre vecchie abitudini, i vecchi schemi mentali, per fare le scelte giuste e migliorarci.
Ma per arrivare a tutto ciò, bisogna esser ricettivi, la nostra mente deve essere aperta e libera, non deve essere trattenuta daller nostre paure, dalle angosce, dalla sofferenza. Bisogna imparare ad essere liberi dalle sensazioni terrene, e allora il terzo occhio incomincia ad aprirsi, sempre di più, come l'obiettivo di una fotocamera, ed a ricevere la luce e la nuova energia.
E' solo attraverso questo meccanismo meraviglioso che l'essere umano può sviluppare il terzo occhio e vedere la realtà vera, non quella apparente che ci circonda e che vedono i nostri limitati occhi fisici. Sarà il tuo spirito che vedrà la verità attraverso il terzo occhio.
Questo sarà il futuro di tutti noi. Il terzo occhio è la veggenza: nella purezza dei pensieri e delle azioni c'è la veggenza.
Fratello Piccolo ci ha donato una rivelazione splendida su questo argomento:

"È giusto che tutto si debba rinnovare, è giusto che la vostra ani­ma ed il vostro spirito abbiano pulsazioni nuove, poiché queste pulsa­zioni non sono altro che messaggi, i messaggi che vengono dati a tutta l’umanità, i messaggi che partono dall’interno del vostro essere e vanno alla cima della vostra testa, alla mente. Ma cosa fa la mente? La mente capta ma non vede, mentre lo spirito che pulsa dentro di voi vede, e come vede? Mentre i vostri occhi vedono forme umane, lo spirito vede attraverso il terzo occhio che ancora molti di voi non hanno sviluppato.
Ma l’essere umano che ha fatto evoluzione ed ha veramente sviluppata questa parte che io vorrei dire “dello spirito”, egli vede, vede tutti gli spiriti e le anime che sono intorno a voi, che si sono materializzate. Mentre gli occhi vedono figure e forme, il vostro spirito vede tra­mite il terzo occhio gli Spiriti superiori che sono sopra di voi, che si sono materializzati e si fanno vedere.
L’uomo della terra che ha e può vedere tramite il terzo occhio, fa parte dell’infinito spazio. Ma cosa serve la vista del terzo occhio se egli vede solamente spiriti, oppure vede lo spirito del vostro corpo? Non serve solo a dialogare, non serve solo per vedersi e salutarsi, ma se il vostro corpo è malato, lo spirito del vostro corpo si fa vedere ai vostri Maestri terreni. Qual è la funzione? Entrare in contatto, perché il terzo occhio ha la grande facoltà di risanare, togliere negatività, togliere ma­lattie nel suo possibile, arrivare a togliere tutte le passioni di cui in quell’attimo l’uomo della terra soffre. Il suo spirito si è manifestato ed ha chiesto aiuto. Il terzo oc­chio del vostro Maestro, penetra in lui e lo ripulisce come voi potete ripulire un qualcosa che è sporco, e gli dà quell’energia forte da potergli togliere le malattie che non gli sono dovute.
Ma questo non basta, va oltre e va oltre ancora, perché l’occhio che voi non vedete, l’occhio che però può vedere, si manifesta a voi e vi protegge intorno a voi. Ed il vostro spirito allora cambia umore, si sente ora felice, libero da tutte le cose terrene. Toglie le negatività, toglie i dolori, e fissando intensamente vi libera da tutte quelle che sono le espressioni negative del vostro essere.
Perciò il vostro corpo ed il vostro spirito acquistano una luce nuova, una luce che è veramente piena d’energia, una luce piena di una vivacità di un colore nuovo, che solo quel corpo può trasmettere dopo essere ed avere avuto l’energia dell’occhio che vi guarda. Si dice che non sia l’occhio, ma sia veramente lo spirito che esce dal vostro corpo per poter vedere dentro di voi, intorno a voi. Voi siete manifestazioni create dallo spirito, perciò solo lo spirito vi può guarire, solo lo spirito vi può essere di aiuto, solo lo spirito vi può dare quella vita e quella luce necessaria che ci vuole per voi.
Quindi pensate l’importanza di un’anima, di un corpo evoluto che sa vedere, perché vedendo può dare tutto se stesso..... L’uomo puro della terra, pur non vedendo può trasmettere la sua angoscia; pur non vedendo, lo spirito del vostro essere si può manifestare e chiedere aiuto agli Esseri superiori o ai Maestri che vi guidano. Perciò, pur non potendo voi vedere, ricevete però ugualmente tutto quello di cui avete bisogno; naturalmente se il vostro essere è in piena grazia divina.....Chiunque può essere puro, purché si comporti per tale. Quando l’essere della terra diviene puro, immediatamente sviluppa e vede....
Come si può affrettare questo? Si affretta con la meditazione e le opere buone. Tutto ciò che è divino può aiutarti e donare a te ciò di cui hai bisogno, ma solo con la meditazione e con l’essere completamente stac­cato da tutte le cose in cui tu vivi.
Fino a che l’essere umano della terra cerca esperienze mondane, e­sperienze che appartengono alla materia, egli non potrà certo svilupparsi completamente. Può avere però una preparazione, ma sono preparazioni distaccate che non sono ancora e non hanno una percezione completamente pura."
(Fratello Piccolo 16.6.93)

"Cos’è il terzo occhio? Non è altro che la visione completa di uno spirito evoluto. Mentre sulla terra si vive e si vive in questa visione: aria, terra, fuoco e acqua. L’esaltazione avviene allora nel terzo occhio che si apre, si apre ­distaccato da tutto ciò che è nella materia terrena. L’anima si è evoluta, ed il terzo occhio ne ha preso perfetta conoscenza, vede attraverso la terra, attraverso l’acqua, attraverso il fuoco, attraverso l’aria che lo circonda, e non è altro che il grande mistero del vostro conoscere, che nessuno sa e possiede interiormente, respirando la perfetta Manifestazione di Dio, che voi chiamate aria, questa non è altro che l’etere che voi respirate, perciò voi vivete nella Dimensione divina....
L’essere umano allora, che si esalta e trova conoscenza, vede attraverso le cose, non più con gli occhi, ché gli occhi sono fatti solo per vedere le cose umane, sono per vedere le cose illusorie della vita e vi fanno soffrire, ma è una sofferenza giustificata per la vostra evoluzione.
Il terzo occhio, sviluppato, non vede più ciò che è terreno, non vede più ciò che è illusione della vostra apparente vita terrena, ma vede nello spazio, vede attraverso tutte le cose; ecco perché vede attraverso di voi, ecco perché vede i vostri pensieri, ecco perché vede la vostra aurea, ecco perché vede quello che voi realmente siete e vede quello che un giorno sarete. Perciò, non solo arriva a vedere attraverso l’illusione del corpo umano, ma, vi ripeto, arriva a vedere attraverso il fuoco.....poiché il terzo occhio vede attraverso la conoscenza."
(Neri approf. 23.6.93 su 16.6.93)

"Pensate! Se noi riusciamo in questo momento ad essere espressione viva e cercare di sforzarsi di vedere col proprio terzo occhio tramite la nostra intelligenza, la nostra forza di volontà, perché tutto si forma con la forza di volontà, perché senza forza di volontà non facciamo niente, noi vedremo delle cose che nessun essere umano vede. Ogni cosa che voi vedrete allora, se avrete il terzo occhio aperto… questi fiori li vedrete di mille colori, questo vasetto lo vedrete di mille colori, perché è stato creato da un’energia che Dio ha dato!
Mentre noi, nella nostra cecità, vediamo solo il bianco e il nero, il rosso e il verde, quei colori così limitati da quelle che sono le nostre piccole presenze umane, noi possiamo vedere qualsiasi cosa che è anche terrena, anche questo piccolo oggetto noi lo possiamo vedere tramutarsi in mille colori che si accendono e si spengono, cambiano espressione, si confondono fra di loro girando nel proprio essere terreno, umano, perché questo è un oggetto terreno e umano.
Pensate come allora noi riusciamo a vedere un nostro simile! A parte che il corpo sparirebbe al nostro essere, perché se il vostro terzo occhio un giorno si aprirà, voi non vedete più la figura dell’essere che avete davanti, quello vi sparisce perché voi vedete oltre, e nell’oltre non c’è altro che il pensiero e lo spirito che è davanti a voi: perciò voi vedete "la divinità"!
Voi riuscirete a vedere quello che è la perfetta creazione della vostra energia che emana, scaturisce dal vostro terzo occhio e dalla vostra intelligenza di spirito!
Il mondo sparisce, il mondo che voi sapete che esiste, conoscendone peso, lunghezza, larghezza, tutto quanto che voi vedete è perché ancora noi vediamo con gli occhi che sono umani; ma se noi chiudiamo gli occhi umani e vediamo con l’espressione divina del nostro spirito, noi non vedremo più il mondo, ma noi vedremo l’universo intero che si trasforma in miriadi di energie coloranti, come tante lucciole che si accendono e si spengono, e cambiano colore, con una brillantezza che voi non conoscerete l’uguale!"
(Neri approf. 30.6.93 su 16.6.93)
Campana
Per migliorare l'esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, clicca su "acconsento" per abilitarne l'uso.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra informativa completa. Acconsento