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Domanda n.64: “Come aiutare la terra (e l'umanità)?” (C'è tanto bisogno di pensiero positivo!)

Monday, 10 February 2020

Domanda:
“Cara Maria, la sofferenza del nostro pianeta è sempre più grande: a tutte le ingiustizie sociali, le guerre, le violenze di genere, si sono sommati il riscaldamento globale e i conseguenti sconvolgimenti climatici...ed ora anche l'epidemia virale in Cina. Il male sembra prevalere ovunque e con ogni mezzo. So dalle letture sul vostro sito che sono i nostri pensieri cattivi, non più in sintonia con l'universo e sopratutto con la natura, a formare l'energia negativa che poi si scarica sulla terra. E allora ti chiedo: come possiamo contrastare tutto questo male? Solo con la preghiera?”

Risposta:
“Caro Emanuele, certo, la preghiera è molto importante, ma va confortata con la forza del pensiero positivo, proprio per contrastare quello negativo. Ci dobbiamo distaccare dalle vicende terrene, ci dobbiamo proiettare invece nel flusso della Luce, e dunque dobbiamo entrare nella scia della Luce con la forza del pensiero positivo!!
Tu sai che la nostra mente è la copia esatta dell'universo e dunque quello che accade nell'universo si ripropone esattamente nella nostra testa. Il Maestro ci insegna che, se i nostri pensieri sono armoniosi, il nostro io è in contatto con la Luce, e ciò ci dà serenità e gioia. Se invece la nostra mente (che è sempre in collegamento con la grande espansione cosmica) soffre e genera pensieri tormentati e burrascosi, allora tutti i pensieri negativi di tanti esseri umani formano come nuvole nere di energia negativa che distruggono i frutti della Creazione, distruggono gli alberi, l'acqua, la terra stessa, e indeboliscono anche gli uomini, facendoli ammalare.
Sono gli esseri umani la causa di tutte le sciagure naturali che accadono nel mondo, oltreché delle guerre, sono solo loro a provocare le distruzioni con i loro pensieri negativi e con le loro cattive azioni. Noi ci facciamo del male da soli!
La terra ora sta soffrendo moltissimo, ed è la più malata sia nello spirito che nella materia. La terra, come sai, è fatta come noi, è composta delle stesse cellule nostre e perciò avverte tutti i nostri umori e i nostri pensieri, assorbe tutto, assorbe anche i nostri pensieri negativi e i nostri veleni, nell'aria, nel terreno e nell'acqua. Da troppo tempo ormai l'essere umano oltraggia la natura in mille modi, la terra si è ammalata. In sostanza, le manca il nostro amore, è lo stesso rapporto che c'è tra gli esseri viventi, il nostro con la terra è un rapporto d'amore, noi siamo tutt'uno con lei (con la differenza che noi senza di lei non possiamo stare, mentre lei senza di noi starebbe benissimo!).
Ora questo rapporto d'amore da tempo si è spezzato: bisogna ridimensionarsi, tutta l'umanità deve ridimensionarsi, nessuna nazione può prevalere sulle altre, nessuno può credersi onnipotente, commetteremmo lo stesso errore dei tempi di Atlantide. In questo senso, il virus in Cina è un segnale forte, un invito all'umiltà. L'essere umano deve capirlo. Se non lo capisce con la mente, lo capirà col dolore.
Che cosa possiamo fare noi anime risvegliate e consapevoli? Dobbiamo astrarci dai mali della terra, essere positivi, avere fiducia, sorridere, donare amore. Non dobbiamo disperarci, strapparsi le vesti, flagellarsi (quelli che lo fanno, lo fanno solo per farsi notare, è esibizionismo), non serve a nulla. Al contrario, dobbiamo avere serenità e soprattutto fede. Non è disperandosi che attiriamo la Luce, ma è con l'amore, è con l'armonia, è con l'unione. Solo così entriamo nel flusso della Grande Luce ed aiutiamo il pianeta e l'umanità.
“Questa è la cattiveria umana! -ci ricorda Luigi- Siamo di fronte ad un mondo che cambia in peggio. Cosa potrei rispondere se non dicendo di pregare per evitare tutto questo? Non è vero che non si può fare niente: dicendo questo uno si è già tirato indietro, e questa è mancanza di fede.” (Luigi 31.10.84)
Se hai letto la risposta alla domanda n.11 ("La forza del pensiero collettivo"), saprai già che quando noi stiamo insieme a pregare e a meditare, tutti i nostri pensieri positivi si uniscono tra di loro e crescono, si ingrandiscono in misura esponenziale, diventano raggi di luce, e come tali trasformano i pensieri negativi (sì, perché quello che avviene tra pensieri positivi e pensieri negativi più che uno scontro, è una trasformazione). Ebbene, questi pensieri che si scontrano sono tutti creati dall'uomo, l'uomo partecipa alla distruzione così come alla continua creazione in essere. E più siamo a scegliere di essere positivi, più fermiamo la distruzione della natura e con essa anche la causa delle nostre malattie.
C'è bisogno di essere positivi noi per primi e c'è bisogno di dare l'esempio agli altri, ai non consapevoli: se non si è armoniosi dentro, se non si è sereni e fiduciosi dentro, come possiamo essere positivi e trasmettere serenità ed amore all'esterno? E l'amore si costruisce con la volontà, attivando la nostra volontà, per liberare la mente dai pensieri e attaccamenti terreni, dai pregiudizi, dalle cattive abitudini, dalla ripetizione di comportamenti negativi, quelli che fanno stare male te e gli altri. Se siamo buoni e facciamo del bene, non ci sentiamo forse meglio? E' così semplice!
Ti segnalo, su questi argomenti, un messaggio del Maestro del '94, che è del tutto attuale. Poi una riflessione di Neri del '94 sul non giudicare, due rivelazioni del '91 -del Maestro e di Luigi- sull'importanza della benedizione e del sorriso, e infine un approfondimento di Neri del '91 sul perché dobbiamo liberarci del passato.

“Dovete pregare affinché tutte le guerre cessino per avere più salute. Voi dite: “Cosa c’entrano le guerre con la nostra salute?” Sì, purtroppo c’entrano!” Le guerre che accadono, inondano la terra di sangue e cattivi pensieri. La forma dell’essere umano si è fatta violenta, si è fatta più cruda e l’energia della terra si ribella a questa forza che non è spirituale. Ecco perché avete bisogno di essere spiritualmente più pronti di altri, perché ognuno di voi avrà il compito di portare la sua parola, e soprattutto di portare un’energia positiva che sia in contrasto con quella negativa che sta manifestandosi ora sulla terra.
La terra soffre, soffre enormemente! Tutto viene distrutto. Voi distruggete la creazione divina che sono gli alberi, i mari, i fiumi... distruggete le cellule vive della vita! Perciò bisogna combattere, pregare, meditare, affinché tutto questo cessi, perché l’essere umano sta distruggendo la creazione divina. Distrugge voi stessi, figli Miei, perché distrugge la vostra aurea, che -al di fuori della forma del vostro corpo- attira a sé energie negative, e per questo le malattie si fanno sempre più frequenti. Pregate affinché tutto questo non avvenga! Noi abbiamo bisogno delle vostre preghiere, abbiamo bisogno del vostri pensieri, abbiamo bisogno del vostro amore!”
(Il Maestro 23.2.94)

“Lo spirito è vivo, è puro! Lo spirito ha la conoscenza, lo spirito vero sa amare! impariamo ad amare! Cominciamo da questa prima frase: iniziare ad amare il nostro prossimo. Non ci domandiamo se è buono o cattivo, non sta a noi. Noi dobbiamo solo amarlo come si ama una cosa nostra, noi dobbiamo solo incorporarlo, noi dobbiamo solo conoscerlo per viverlo meglio. Ecco dove sta la differenza!
Se Dio è immenso, ma noi che siamo una piccola scintilla di Lui, questa nostra scintilla è Dio, perciò noi siamo scintille divine; non ci preoccupiamo di come si vive o di come vivono, basta dire: ‘Io sono vivo perché Dio vive in me!’, il Suo Spirito, questa piccola scintilla che è dentro il mio cuore, se è tanto grande da illuminare l’universo, potrà illuminare allora la via che io percorro, potrà illuminare le mie parole, perché io dalle parole ne voglio fare una forma. Io voglio dare forma alle mie parole, perché solo con una parola si può dare forma alla vita. È la parola che ci dà vita, e dalla parola viene l’azione guidata dal nostro spirito e dallo spirito Guida che ci è vicino.
E questa è la vita! noi siamo vita! noi siamo Uno! noi siamo gioia, che si voglia o no! Non vi giudicate, non giudicate, amate! amatevi! perché verrà un giorno in cui ognuno di noi dovrà trapassare nel luogo del riposo, sconteremo anche il giudizio che abbiamo fatto!”
(Neri approf. 7.12.94)

“Come si forma l’amore? Non vi siete resi conto della schiavitù di voi stessi? La vostra mente è occupata dai pensieri, dall’egoismo, da affetti, ricordi lontani, passività di pensieri. Questi occupano la vostra mente e vi rendono schiavi della vita, vi rendono schiavi dei vostri sentimenti. Dovete essere liberi da questo per conoscere quant’è grande la vostra volontà, e dovete attivarla! Perché la vostra volontà? Perché non ci può essere amore se non è costruito dalla vostra volontà.
Allora voi dovete pensare a chi più amate e lanciare il vostro pensiero positivo, il vostro pensiero fatto d’amore. Il vostro pensiero deve essere lanciato con amore a tutti quelli che amate e non amate e dovete imparare a benedire, sempre a benedire, perché nell’attimo in cui voi pensate di mandare pensieri costruttivi ad un essere umano, se non volete fare questo gesto, fatelo con l’espressione della vostra mente: la benedizione; poiché quando la vostra mente sarà libera da ogni pensiero negativo ed affettivo terreno, se voi benedirete anche solo con l’espressione della vostra mente facendo un segno di croce, questo pensiero andrà lontano formando un grande solco luminoso, una scia vertiginosa, lucente! Arriverà alla persona che amate, ma solo se vi sarete prima liberati da ogni pensiero negativo, umano, liberati da ricordi lontani e vicini. Allora arriverà questa vostra energia, poiché voi nell’attimo in cui lanciate il pensiero, mandate la vostra energia.
Ecco perché quando Io dico a voi, anime Mie, figli Miei, “Io vi benedico”, traccio un tunnel luminoso che arriva dentro di voi e ne rimane impressa, ne rimane attiva tutta la sostanza della Mia energia. Ecco che allora vi sentite meglio, vi sentite più buoni, più puri.
Ma se non sapete donare quel po’ di bene che c’è in voi, come fate a riceverlo da Me? Se pensate sempre alle cose della vita, non potete ricevere le Mie benedizioni. Perciò quando Io vi benedico, fate spazio nella vostra mente liberandola da ogni pensiero negativo, poiché Io arrivo e vi libero anche da ogni male. Liberate la mente, liberate il cuore da tutte le passioni, fatevi partecipi dell’amore divino. Fatevi spazio, e quando dite: “O mio Dio, io Ti benedico”, fate in maniera che la vostra mente sia libera, sia per donare che per ricevere.
EccoMi, la pace sia con voi, poiché Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco, la Mia energia è dentro di voi. Chi saprà tenerla dentro di sé più a lungo, egli sarà Mio fratello. Perciò non odiate ma benedite, benedite con la mente dell’amore, la mente costruita nel tempo! Amate il fratello ed il fratello del vostro fratello; amate i buoni, e soprattutto amate i cattivi, ed a questi mandate pensieri d’amore: vi sarete liberati dell’incubo, del peso che portate dentro di voi.
Ecco, Io sono la Vita perché vi do vita. Io sono l’Amore perché vi dono l’amore. Io sono la Verità perché vi parlo in verità, e in verità, in verità vi dico, chiunque di voi saprà amare, saprà mandare pensieri infiniti della sua energia d’amore, Io lo ricompenserò con la Mia energia e tanto vi darò. Pace a voi tutti.”
(Il Maestro 13.11.91)

“Che cosa ci resta per vivere in questa vita terrena? All’essere umano che vive, che cosa è rimasto all’essere umano evoluto? solo l’amore! Vivere d’amore, significa vivere nello spirito, perché l’amore appartiene allo spirito. Quando l’essere umano saprà solo amare, tutto sarà compiuto! Gesù sulla croce disse ‘tutto è compiuto’ perché sapeva solo amare!
Oh, com’è bello questo momento! Maestosità, luce, energia, e tanti, tanti colori... tanti colori! Si confondono intorno a me ed in me e sorrido, sorrido, sorrido, poiché il sorriso è l’amore dello spirito. Perciò io vi dico anche: ‘Sorridete, sorridete con amore, perché il segreto della vostra evoluzione è il sorriso, perché solo il sorriso vi dà la luce dell’anima, dello spirito. Solo il sorriso illumina i vostri occhi, perché il sorriso è la soddisfazione dello spirito.’ Il sorriso è energia attiva. Non potete donare amore senza sorridere: non ha valore, non arriva, non è niente!
Chi prega e piange non ha compreso, perché pensa che il pianto possa commuovere il cuore di Dio; ma il pianto lo allontana da Dio, perché è il sorriso che è vicino a Dio. Il sorriso fa parte della gioia, della verità, della felicità dello spirito! Sorridi con amore, fai in maniera che al tuo cuore ed alla tua mente non vengano altri pensieri, altrimenti la benedizione non arriva. Rimanda pure i tuoi pensieri di amore, ma mandali purificati dal sorriso; sorridere è amore!. Il sorriso è preghiera, l’amore è preghiera. Pregare senza sorriso e senza amore, non è più preghiera.”
(Luigi 13.11.91)

“Ma non si può donare se veramente questo amore non si ferma nel nostro cuore e trova la pace interiore, questa grande pace interna che ci fa vivere e ci fa essere in perfetto contatto con l’Altissimo. Ricordatevi bene questo: non ci sarà meditazione, non ci sarà preghiera, non potremo scavare dentro noi stessi, non sapremo amare né gli altri né noi stessi se dentro di noi non sappiamo riconoscerci in perfetta armonia con Chi ci ha creato.
E solo questo, solo questo ci fa riconoscere veramente essere figli di Dio! Bisogna essere distratti dalle abitudini della terra, essere lontani da ogni comportamento superficiale della nostra vita quotidiana, ma essere vivi nell’armonia più grande di una vita che si fa sempre più viva e più brillante dentro di noi.
Dice il Maestro: “Non può esserci distribuzione d’amore se nel vostro cuore, nella vostra mente non è sviluppata la scintilla divina. Non vi siete resi conto della schiavitù di voi stessi? La vostra mente è occupata dai pensieri, dall’egoismo, da affetti, ricordi lontani, passività di pensieri.” Questo è chiaro! è bello! è meraviglioso! Il Maestro ci fa notare ancora: Io vi ho dato l’amore, lo voglio l’amore dà voi, ma voi non Me lo potete dare, non potete essere donatori d’amore se nel vostro cuore e nella vostra mente non si è sviluppata quella scintilla divina... quella scintilla divina è accorgersi di essere vivi e di saper amare. Se non si accende dentro di noi quella scintilla d’amore....il vero distacco di noi stessi da tutte le cose, essere appartenenti, non a noi stessi, ma essere appartenenti a tutto l’universo. È solo l’amore che fa vivere, ci fa riflettere, ci fa pensare, ci fa riconoscere il giusto dall’ingiusto: l’amore ci fa conoscere le cose più belle di noi stessi. Siamo vita, siamo vivi, siamo scintilla divina!
Perché dice ancora: ‘Voi siete schiavi!’ Schiavi di voi stessi, delle vostre abitudini. Schiavi per non saper amare. Schiavi nel confrontarvi con gli altri. Schiavi nel giudicare. Schiavi nel sentirvi esseri superiori a tante abitudini, dalle quali voi stessi non vi sapete liberare. Ma se ognuno di noi saprà liberarsi dalle proprie abitudini terrene, se ognuno di noi saprà veramente liberarsi da tutto ciò che ci appartiene e ci circonda, allora veramente possiamo dire: ‘Siamo liberi! Noi siamo scintilla di Luce, siamo scintilla d’Amore’! Questa è la catena che ci lega alla terra, è questa la catena che ci lega alla materia che ci circonda; ecco perché dobbiamo essere liberi, liberi anche da tutti i ricordi che circondano e sono nella nostra mente.
E io vi dico allora: ‘Liberate la vostra mente, fate scattare questa scintilla, affinché ognuno di voi non sappia più giudicare, ma solo amare! Liberate la vostra mente dall’ego che vi tiene schiavi. Liberate i vostri pensieri e non ricordate più i pensieri che ormai sono passati, sono lontani; questi pensieri lontani vi tengono schiavi nel presente! Quello che è stato è stato! Non lo potete cambiare, e allora basta, siete liberi! Da oggi un punto fermo, cominciate la vostra vita, cominciatela serena: quello che è stato è stato! Non vi dovete schiavizzare dal pensiero di quello che avete fatto, avete detto, quello che avrò fatto, avrò detto; quello che è stato, è stato! Basta! è questo che vi libera, è questo che vi rende uomini liberi!
Quello che abbiamo detto abbiamo detto, quello che abbiamo fatto abbiamo fatto! Da oggi dobbiamo cominciare a scavare dentro di noi, allontanare tutti i pensieri che circondano la nostra mente e ci rendono schiavi su questa vita terrena. Noi siamo liberi, liberi nell’amore! E preghiamo, e quando preghiamo, preghiamo il Signore come se la nostra vita dovesse incominciare da oggi. Non preghiamo con la sofferenza nel cuore, questo ci rende schiavi. Liberiamoci da tanti sbagli, non esistono più, quello che è stato è stato; facciamo in maniera che non esistano più, di non ripeterli e cominciamo a rivivere! E quando preghiamo, preghiamo in una libertà interiore, in quella libertà che ci rende uomini liberi, uomini veri, uomini veramente degni di Dio.”
(Neri approf. 20.11.91)
Campana
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