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Domanda n.66:”La storia umana” (I grandi disastri servono all'evoluzione)

Thursday, 12 March 2020

Domanda:
“Cara Maria, francamente non vedo nel nostro percorso evolutivo grandi progressi, anzi, dopo un ventesimo secolo segnato da due guerre mondiali, da malattie e da spietate dittature, mi pare che anche questo ventunesimo secolo non sia tanto migliore: negli ultimi venti anni abbiamo avuto le stragi dell'Isis, le guerre in Siria, in Libia e in altre nove zone, la carestia nel Corno d'Africa, ben quattro epidemie gravi (la Sars, l'aviaria, la Mers e l'Ebola) e ora addirittura una pandemia. Quante prove ancora dovremo sopportare prima di vedere la luce in fondo al famoso tunnel?”

Risposta:
“Caro Luigi, questo doveva accadere, ci è stato detto, per un risveglio di tutta l'umanità, perchè nessuno può fare a meno dell'altro, e tutta la potenza terrena è niente dinanzi alla natura. E per comprendere questo, se l'essere umano non ci arriva con la mente, lo dovrà capire con la sofferenza.
D'altro canto, è l'essere umano la causa di tutto questo, non certo Dio, che è solo misericordia, che è solo Amore: è l'uomo che ha scelto queste grandi sofferenze per fare evoluzione, ci sono tante malattie e tanti virus, e tutto questo è stato causato solo dai cattivi pensieri dell'uomo, il male nel mondo è solo conseguenza dell'egoismo e della cattiveria umane.
L'uomo è un diavolo o un angelo a seconda di come si comporta, dipende solo da lui, dalle scelte che fa, dal suo libero arbitrio. Se fa del bene, si sente bene e trova la serenità, se fa del male soffre lui per primo e fa soffrire gli altri.
Ma le nostre Guide ci dicono che “il risultato è vicino”. Lo Spirito continua a lavorare per fare uscire l'uomo dall' oscurità e per riportarlo nella luce; per fare questo, lo deve ripulire dai difetti della sua personalità. Tanti Maestri sono preposti a questo in tutto il mondo. Occorre avere fiducia nel disegno divino, pregare ed aspettare.
Nannarella ci ha mandato pochi giorni fa un messaggio, riferendosi proprio al virus che ci sta affliggendo in questo periodo:" Questo doveva accadere per un ripensamento di tutta l'umanità...presto tutto si aggiusterà! Su!, lo Spirito lavora per portare l'uomo alla Luce e per farlo lo deve lavare e pulire dalle scorie umane." (Nannarella 4.3.20).
Da tanto tempo lo Spirito è al servizio dell'umanità, tutta la storia umana è attraversata dalla Luce delle Vibrazioni Divine, che ci accompagnano nell'evoluzione, come spiegano con sintesi efficace queste due rivelazioni, una del Maestro e l'altra di Marco:

LA STORIA DELL'UOMO - I PROFETI - GESU'

"La pace sia con voi. Come ha fatto l’uomo della terra, all’inizio della sua apparizione terrena e anche dopo, a sapere che esisteva un Dio? Come poteva fare un essere umano, lontano dalla sua immaginazione, dalla propria venuta sulla terra, a sapere che esisteva un Dio?
Egli era selvaggio, quasi nudo, mangiava carne cruda; come poteva mai immaginare che esistesse questo? Era molto penoso per loro che a mala pena parlavano, ma doveva iniziare anche per loro uno stadio evolutivo, un qualcosa per cui cominciassero a comprendere che oltre la loro vita esisteva qualcosa di più grande.
La prima cosa che li scosse ardentemente fu il fulmine, che, scagliato sulla terra, incendiò l’albero: ma fu solo, per loro, qualcosa di strano e pauroso. Allora fu data una possibilità per scuoterne le coscienze, fu mandato il medium, – o per meglio dire, per quei tempi – il mago o qualcosa di più grande che poteva quasi terrorizzarli. Cominciarono così un impressionante sviluppo, impressionante inizio del risveglio della loro intelligenza; e così, a poco a poco, a questo mago furono dati poteri anche di guarire, poteri oggi molto grandi anche per la vostra mentalità, e ancor più allora, poiché c’era bisogno di scuotere e risvegliare l’io interiore a tutti.
E così, vita dopo vita, incarnazione dopo incarnazione, questi maghi cominciarono a guarire, prescrivere ricette, o per meglio dire, infusi di erbe che solo loro conoscevano per l’istinto datogli da madre natura. Gli uomini cominciarono così a vedere questi esseri come soprannaturali, fino al punto che, col passare del tempo, essi ebbero un potere grande. Ma siccome anche loro non erano a conoscenza della propria evoluzione, non erano a conoscenza dei propri poteri, li svilupparono nel lato negativo, li svilupparono nel lato della guerra, delle maledizioni.
Così, un popolo dopo l’altro crescevano nel timore e nella più grande ignoranza, sia spirituale che mentale. Superstizioni inutili si rafforzavano via via che il tempo passava, e non poterono svilupparsi nella loro immaginazione poiché tutto era dominato dalla superstizione e dalla forza di quegli esseri, che nemmeno loro sapevano controllare. Civiltà che si svilupparono nell’arte, si svilupparono in un’intelligenza molto ampia, con il passare del tempo fecero anche cose meravigliose, a poco a poco, come i templi, ma le loro superstizioni portarono a sacrifici e poterono così conoscere che esisteva solo un forte magnetismo.
Tutto questo doveva cessare, poiché tutto veniva sviluppato nella materia, veniva sviluppato nella superstizione e nella ferocia di popolo contro popolo. Era solo il mago che poteva guidare turbe enormi di esseri umani che non erano ancora sviluppati mentalmente, seguivano solo il proprio istinto.
Poi ci fu la grande calamità da cui la terra fu invasa e distrutta per l'enorme marea di acqua e fango, come per eliminare enormi passati, ma non bastò, questo, ai superstiti con a capo Noè, non bastò questo diluvio, poiché le generazioni che vennero dopo erano sempre superstiziose pur credendo questa volta in un Dio, cosa che prima era quasi impensabile.
Il primo fatto che risvegliò l’essere umano da un torbido avvenire fu un’era nuova, sempre però con la guida dei medium che potevano parlare e guidare popoli e re. Ma era sempre tutto basato sul proprio compiacimento, era ancora tutto al servizio di una inutile civiltà poiché tutto veniva svolto per scopi personali e di potere.
Allora furono mandati i Profeti e ciò fu l’inizio ancora di nuove trasformazioni religiose, di nuove ere più evolute, ma sempre, nel campo spirituale, imbrogliate nelle loro menti. Prima che la fede nascesse, ci fu il patto della venuta di Giovanni il Battista, e prima ancora di Elia. Ma questi furono uccisi. Il patto fu rinnovato ancora a pro dell’essere umano, delle proprie religioni, a loro vantaggio e a loro modo di vedere fino alla venuta del Cristo. Il resto poi, voi già lo sapete.
Io dico che nonostante l’essere umano oggi abbia fatto un’enorme evoluzione mentale, fisica e spirituale, però nei cuori degli uomini c’è ancora quel piccolo riverbero che si rispecchia nell’antico passato, facendo sì che rimanga quella punta di un proprio comodo, quella punta di una propria cattiveria, quella punta di un proprio modo di vedere e di essere.
Oh, quanti ancora cercano di trasformare e di vedere a pro loro, soggiogando i propri simili, soggiogando i propri fratelli, soggiogando gli esseri più cari che hanno vicino e portando avanti nella loro mentalità un po’ ottusa, il disegno, il pensiero di un qualcosa che non si è cancellato ancora dal passato.
Ma Io dico a voi fratelli cari, che se le vostre menti si sono veramente sviluppate e questa intelligenza vostra la unite con l’intelligenza divina, quanto bene ognuno di voi può fare! Ecco fratelli Miei, dovete essere uniti in questo. Non ci sono scuse, oggi! Io vi dico che avete tutte le possibilità per andare avanti. Camminate dunque, poiché accanto a voi tutti schiere di anime molto intelligenti e molto evolute vi guidano passo passo e non vi lasciano mai.
Queste Guide, a contatto ancora con Esseri ed Entità molto superiori, possono e potete voi, riuscire in un’evoluzione molto, molto bella, molto grande. Non vi perdete nell’inutile pensiero terreno, nell’attaccamento alle cose, ognuno di voi è e rimarrà sempre il figlio di Dio.
Ecco, come voi oggi vi servite di un Mezzo (Neri in trance: n.d.r.) per comunicare con noi, noi felicemente veniamo a voi e vi doniamo, non solo i nostri Insegnamenti, la nostra energia, ma vi doniamo il nostro equilibrio, affinché ognuno di voi possa servirsene come più o meglio gli piacerà."
(Il Maestro 7.12.88)

UNA SOLA EMANAZIONE

"Tu vuoi sapere quali furono le emanazioni del Padre nei tempi? Una sola. Prima di Gesù Cristo, non vi fu alcuno, rinnovato, ritornato; prima di lui, nessuno!
I Profeti non erano che la stessa Persona o meglio la stessa Anima o meglio la stessa Vibrazione o meglio la stessa Luce. Tu hai un secchio di acqua e ne togli un bicchiere, poi la rigetti dentro, riempi il bicchiere ancora e dimmi se è un’acqua diversa o è la stessa acqua che c’era prima. È la stessa. Prima di Gesù, Elia, i Profeti. E dopo di lui i Santi, e ritornavano nella stessa Luce del Padre.
I Santi e sempre Gesù Cristo. Tu hai tanti carboni, mettili insieme e fanno un fuoco ardente e poi prendi questi carboni e staccane uno per volta, e vedrai che ognuno ha una luce sua. Ma quando tu li rimetti insieme, ti accorgi che quel fuoco vivo è unito, non è diviso!
Gesù Cristo, che faceva parte di quella Luce, fu chiamato così. Di quella Luce hanno fatto parte i Santi ed i Profeti, facenti sempre parte di quella Luce.... Elia fu Gesù Cristo; Mosè era illuminato e dentro di lui viveva Gesù Cristo. In Elia e poi in Pietro, viveva Gesù Cristo; in S. Francesco viveva Gesù Cristo; in Padre Pio viveva Gesù Cristo. Ognuno ha avuto un nome, ognuno ha avuto una missione. Non c’è il più grande o il più piccolo.
E i nomi non esistono, i nomi sono tutte queste anime che hanno potuto vivere, che sono nate sulla terra, ma era sempre Gesù Cristo. Hanno cambiato nome, perché i tempi glielo davano loro il nome. Gesù Cristo, non si è dato un nome, S. Francesco, non si è dato un nome. Se la Luce è Una, tu puoi darle il nome che vuoi.
Elia fu uno dei più grandi. Non è forse stato grande qualche santone indiano? Tu credi forse che lì non ci sia stato Gesù Cristo? Hanno un nome diverso, ma vivono della stessa Vibrazione: è sempre Gesù, è sempre Dio! Il nome che può essere stato grande ... Maometto, è servito allora; Buddha, è servito allora; Krishna, è servito allora; Gesù Cristo, è servito allora; Mosè, è servito allora e San Francesco e Santa Chiara, Santa Rita, Padre Pio … sono serviti allora!
Ma in ognuno di loro ha dimorato Dio. Cambiavano aspetto di voce o di mole, più piccoli o più grandi, con la barba o senza, ma la presenza che era in loro, era una sola: la Luce divina! Ognuno di loro era Dio! Era Dio, come voi siete figli di Dio. Se tu da oggi comincerai a fare opere buone, se trascurerai il tuo corpo, non lasciandolo andare, ma trascurarlo nel senso divino della parola, dentro di te sentirai una gioia tanto grande! Tu credi di non essere Gesù? Dentro di te c’è Dio! Ma chi sono i Miei fratelli e le Mie sorelle? Sono tutti quelli che fanno il volere del Padre Mio. E se riuscirete a radunarvi più di uno, in mezzo a voi, ci sarò Io. Perché questo? Ma perché Lui può entrare in questo gruppo tanto bello, circondarvi, entrare dentro di voi e vivere con voi e darvi e rinnovarvi. Ogni qual volta voi uscite di qui, siete rinnovati: è Dio!
Il nome non esiste, il nome è una cosa apparente; solo per riconoscervi qui sulla vostra terra vi siete dati un nome, una personalità, perché ognuno ha una missione diversa dall’altro; ma la vostra anima, lo spirito che è dentro di voi, è Dio! Basta dargli la possibilità di liberarsi.
Lasciate questa scintilla che è dentro di voi, questo spirito-anima, lasciatelo conquistare il vostro corpo, allora il vostro corpo non lo sentirete più, e lì c’è Dio!
Tanti Santi hanno detto: “Non sono più io che vivo, ma è Dio che vive in me.” Loro avevano saputo riconoscere che la loro personalità si era annullata, avevano annullato sé stessi ed avevano lasciato posto a Dio. Ed altri chiedevano al Padre di illuminare il loro volto, affinché tutti vedessero Lui e non loro … è Dio!
Lasciate libero sfogo alla parte buona che è dentro di voi, e piano piano vi sentirete conquistati da quella! Quante volte vi siete sentiti sollevati dall’Amore divino, ed in quell’attimo non avete sentito le presenze cattive: vi siete sentiti presi da questa grande armonia, da questa grande Luce che era in voi! Lasciate libero sfogo alla vostra Luce interiore, quella è Dio!"
(Marco 1.10.83)
Campana
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