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Domanda n.72: ”Rimetti a noi i nostri debiti...” (pagare il male per legge evolutiva)

Wednesday, 27 May 2020

Domanda:
“Cara Maria, noi conosciamo la legge del karma, abbiamo deciso nel luogo del riposo di tornare sulla terra e di avere un certo tipo di vita come karma pe fare evoluzione. Sappiamo che non è possibile che tutto accada in base al karma che ci siamo scelti, perchè molto del male che capita è dovuto al libero arbitrio altrui. Però non è giusto che uno paghi per questo. Cosa avviene veramente nei casi in cui un essere umano subisce un torto o addirittura la morte (penso ai tanti femminicidi) per colpa della scelta di un altro essere umano?”

Risposta:
“Caro Leandro, in effetti c'è una “legge” (chiamiamola così per nostra comodità) che fa parte dell'evoluzione: in base a questa legge chi ha commesso un torto prima o poi lo paga sicuramente, in questa vita o nella successiva. E chi lo ha subìto viene, per così dire, risarcito (un premio di evoluzione), anche lui in questa vita oppure nella successiva. La frase del “Padre nostro” che recita “rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori” si riferisce proprio a questa legge evolutiva, come spiega la nostra guida e maestro, Luigi: ”E' giusto, perché chi ti offende lo devi perdonare, ma chi ti ha offeso, deve pagare, non perché tu lo desideri, deve pagare per legge cosmica; deve pagare per legge di evoluzione; deve pagare per legge di natura.”
Ti riporto qui di seguito la rivelazione intera di Luigi, sotto forma di domande -D- fatte dai vari membri del Centro e delle risposte -R- date da Luigi. Questa rivelazione è di quasi quarant'anni fa, ma è di grande attualità, dato che parla di disastri e di vittime innocenti.

“L’equilibrio sulla terra non è più perfetto. Tutta la terra vibra in una condizione negativa: sono i pensieri degli uomini. Quanti disastri io vedo ancora, quanti innocenti morire, quante anime piangere! Eppure è l’essere umano che chiama il male. Oggi non c’è che un pensiero: vivere bene senza lavorare, vivere bene senza pensieri, con molti soldi; non importa sapere da che parte vengano, purché ci siano. Non vi domandate mai di che cosa vestirete o mangerete, vivete giorno per giorno, attimo per attimo, la Luce saprà giungere a voi e darvi l’intuizione giusta di un Amore perfetto. Siate in equilibrio con la vostra anima e con la vostra coscienza; siate in equilibrio con i vostri pensieri; siate in equilibrio nel vostro cuore e nel vostro amore. Avrete intorno a voi tutte le forze Astrali, sarete illuminati di Luce. Chi sa vederla, chi sa sentire il calore di questa Vibrazione che giunge a voi dall’Alto, dalle vostre Anime e dalle vostre Guide che vi amano, pregano per voi e continuamente vi mandano forze nuove per rinnovarvi, non lo dimentichi mai. Io sono qui con voi, sono felice di esserci, la mia vibrazione, con la mia anima, è uguale alla vostra anima, è uguale alla vostra vibrazione, è uguale, la mia vibrazione, a quella dei vostri parenti più cari. Perciò non dovete pensare che la mia parola sia diversa da quella che voi amate tanto. Noi siamo una fusione d’Amore, qui pronti per voi; siamo una fusione d’Amore e pronti a darvi tutti i consigli più belli.

D.: gli innocenti che hai detto muoiono, è per una causa o è un loro karma? R.: Non per tutti è un karma, muoiono per causa della cattiveria umana. Oggi c’è troppo menefreghismo in tutto, non si sta più attenti a fare il proprio lavoro. È stato detto che avrete governanti in base alla vostra coscienza ed al vostro amore. Tutto il mondo è in agitazione, perché ad ogni vostro governante piace quella poltrona e piace il denaro, poi, chi muore, muore, non ha importanza, l’importante oggi è pagare le tasse. Io vi dico però di sopportare con amore: non è il denaro che vi può fare felici.

D.: si prova però un senso di ribellione nel vedere tanta ingiustizia, tante persone che si comportano male e degli innocenti che scontano quello che non hanno commesso. R.: Questo lo so, ma lo hanno commesso molti intorno a voi, hanno inquinato l’aria perfino con i propri pensieri malsani. Vedi, niente è più al suo posto, la natura si ribella a tutto questo. Fino a che c’erano pensieri d’amore, tutto era normalizzato, tutto era bello, tutto era più sereno e più calmo. Oggi i fiumi sono inquinati e non danno più il loro vapore giusto; i mari sono in piena agitazione; le montagne si spostano; i vulcani sembrano impazziti; l’aria che respirate non è più sana; l’acqua che bevete è veleno. Cosa volete sperare? Se però tutti si mettessero in testa di lavorare per queste cose, non solo non ci sarebbe più disoccupazione, ma tutto l’universo prenderebbe il suo verso giusto.

D.: durerà ancora tanto questa cattiveria che c’è nel mondo? Ora non siamo più sicuri neanche per la strada! R.: L’essere umano, prima, forse essendo sotto dittature o sotto più autorità, avanti di sbagliare ci pensava bene. Erano più controllati, nella loro moralità erano più vigili, ognuno ci pensava bene prima di commettere alcuni errori.

D.: quindi uno era più vigile per paura di essere punito; ma spiritualmente era sempre cattivo? R.: No, non è vero, anche se aveva tendenze. Forse a lui è costata quella sua paura di sbagliare, ma era per una riflessione interiore, e magari dopo pensava: è stato meglio così; chissà ora dove potevo essere!

D.: come mai gli esseri umani che ci circondano, ragionano in questo modo? È la loro evoluzione che torna indietro o devono ancora formarsi? R.: È il lucro, il grande desiderio del lucro che li porta a sbagliare.

D.: cioè, non sono anime giovani che devono evolversi, ma sono… R.: Tutti devono evolversi, solamente la sete del guadagno, specie facile, li fa approfittare, ma facendolo creano una conseguenza per tutti quelli che devono vivere sotto le loro leggi.

D.: dovremo toccare il fondo prima di rialzarsi? R.: Sì, dovete pagare ancora.

D.: i giusti per gli ingiusti? R.: I giusti per gli ingiusti!

D.: dopo però, dovrebbe regnare la pace per sempre! R.: se la sapremo mantenere, dipende da noi. Tutto dipende da noi!

D.: un essere che con i suoi atti sbaglia a danno del prossimo, danneggia il suo karma. Se però colui che riceve l’offesa lo perdona, il suo atto negativo viene cancellato o lo deve scontare lo stesso? R.: ad un determinato momento della propria esistenza, la vita cambia, cambia in meglio, e come? Il suo lavoro dà soddisfazioni concrete e più concreti guadagni. Allora la vita di queste anime dovrebbe essere più serena, perché raggiunge un certo equilibrio materiale e morale. Se però uno sbaglia, non ottiene più questi benefici. Non guadagna più perché gli sbagli fatti li deve pagare; smette di avere aiuti dagli amici e la sua vita, che si è fermata, deve solo continuare pagando i propri sbagli. Chi agisce male rovina il proprio karma, e il male lo ripaga.

D.: e se chi ha ricevuto l’offesa, perdona chi gliel’ha fatta? R.: Riceve un premio di evoluzione; ma chi ha offeso deve ugualmente scontare nonostante il perdono. Il male che ognuno fa, lo paga volta per volta.

D.: allora la frase “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori?” R.: Infatti è giusta, perché chi ti offende lo devi perdonare, ma chi ti ha offeso, deve pagare, non perché tu lo desideri, deve pagare per legge cosmica; deve pagare per legge di evoluzione; deve pagare per legge di natura.

D.: torna il detto “male non fare, paura non avere.” R.: Paura non avere.


Nella seconda parte di questa rivelazione Luigi spiega come ci vedono le nostre Guide a seconda del livello a cui siamo arrivati. E quanto sia importante mandare buoni pensieri, perchè significa donare sé stessi, donare la Luce.

D.: è possibile sapere dove è la vostra dimensione? Se compenetra la nostra, se è vicino, se è lontano… R.: Voi siete tutti ad un piano molto bello, ad un piano dove io vi vedo da vicino. Non posso dire quale è, ma posso dirti che dovete essere soddisfatti, perché il vostro corpo, se ognuno di voi lo potesse vedere, lo vedrebbe in trasparenza, in trasparenza quasi completa; perfino le vostre ossa, a volte, si vedono male od appena accentuate. Questo perché quando un’anima arriva ad un certo livello, vive su questa terra, ma vive con un corpo che è pienamente in evoluzione, vale a dire che prende luce, e più luce prende e più che diviene trasparente. La vostra mente potrà così avere sempre più equilibrio, sempre più profondità di sapienza e di comprensione. Come voi salite, la Luce dall’Alto viene incamerata dai vostri pensieri e portata dentro il vostro corpo, dove illumina la vostra anima, dove porta vibrazioni nuove, cellule nuove. Ecco che allora, la vostra luce si fa più grande, ed avviene come in una lampadina spenta, di cui si vede il vetro ed un’anima dentro, ma se viene accesa tutto si illumina, e dal di fuori, poiché la lampadina diventa luminosa, a mala pena si vede il vetro. Così è il corpo di ognuno di voi, che voi vedete rozzo e forse invecchiato, pieno di rughe e pieno di pensieri. Io vedo dentro di voi come posso vedere le parole su di un libro: leggo i vostri pensieri, leggo le vostre preoccupazioni, anche se devo tacere, ma grazie alla vostra luce, grazie al vostro sapere, quando il vostro corpo sarà ancora più luminoso – e non siete distanti – voi sentirete la vostra mente leggera e direte allora: “Io sono libero!” Vi sentirete a mala pena attaccati a questo corpo, che diventerà sempre più leggero, ma quello che diventerà più leggero ancora sarà il vostro pensiero, che arriverà a captare le cose più belle, arriverà a sentire le vibrazioni più lontane. Oh, certo, voi vedete ancora questo vostro corpo, ma la vostra mente, che è l’anima di ognuno di voi, si sente ogni attimo sempre più libera e può spaziare, può comprendere, può captare, può sempre di più amare e può sempre di più donare. Voi potete donare denaro, vestiti, gioielli, ma la vera perla che voi potete donare più di tutto, è il vostro pensiero. Donate voi stessi, è il dono più bello che potete fare! Allora in voi si accentua sempre di più questa luce più forte. Io sono commosso nel dirvi questo, ma è così. La vostra origine è quella piccola scintilla, ma la scintilla, pur piccola, è divina; basta questa scintilla per illuminare l’universo, se voi lo volete! Voi la tenete chiusa dentro di voi ed io vi esorto ad aprirvi, a farla esplodere al di fuori di voi, a farla illuminare! Fate che questa scintilla parli per voi, e nella vostra pace e nella vostra tranquillità interiore, con una gioia immensa, voi potete donare, donare questa parte che è la parte divina, perché ognuno di voi, acquistando serenità, acquistando evoluzione, diventa più padrone di se stesso, diventa sempre più grande e sempre più grande quella luce in voi: non è altro che la Luce divina! Se i vostri pensieri sono buoni e puri, voi donate voi stessi, voi donate la Luce divina. Se però i vostri pensieri non sono puri, voi non sapete il male che fate. L’anima che manda pensieri impuri, non riceve che impurità ed il suo corpo invecchia, si fa più decrepito, marcisce interiormente e seppellisce sempre di più quella scintilla che è un dono divino. L’anima deve allora rifare tutta la strada, deve richiedere aiuto, deve rivolgersi all’Alto e chiedere a tutto l’Universo di essere perdonata, per riacquistare quella parte che lei, con la propria volontà, ha sepolto dentro di sé. Le disgrazie allora si susseguono l’una all’altra, perché sono necessarie per la propria evoluzione. La mattina, quando vi svegliate, dovete dire al Signore che Lo amate e chiederGli di dare pace a tutti gli esseri della terra. Ecco che il bacio divino giunge a voi, e felici, appoggiate i piedi su questa nuda terra. Fate i primi passi donando a Dio il ringraziamento di avere nuove prove, nuove esperienze, che saranno sempre più leggere in base alla vostra evoluzione. E queste nuove prove e nuove esperienze, sono un dono così immenso e così grande che nessuno di voi può comprendere, perché tutti avete paura del male fisico e paura delle disgrazie, che sono invece mezzi di evoluzione se considerati per quello che sono, e cioè un dono.

D.: quando si mandano pensieri buoni ad una persona, cosa accade? R.: Se li mandi buoni, li ricevi dieci volte più grandi, perché oltre al pensiero che tu fai, ricevi in contraccambio tanti pensieri buoni anche dalle Guide del fratello o della sorella a cui tu hai rivolto i tuoi. Però lo stesso accade se li mandi cattivi, perché le Guide immediatamente fanno scudo a difesa del loro protetto.

D.: se un fratello soffre e chiede aiuto, può agire e bastare anche il nostro pensiero? R.: Basta quello, offri il pensiero a Dio e Lui fa il resto.
(Luigi 27.5.83)
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