Menu

Domanda n.56. “Viola, il colore del prana” (I guaritori, i chakra e la preghiera)

Friday, 18 October 2019

Domanda:
“Cara Maria, mi ha incuriosito molto una frase che dice il Maestro nella tua risposta alla precedente domanda (la n.55: dal luogo del riposo all'astrale) “la sua luce perfetta, deve prendere anche il colore più perfetto, perciò una luce così trasparente, una luce di colore viola, lo avvolge”. Perchè il colore viola? Il Maestro lo definisce “il segreto del prana”. E' il colore dell'energia? Ed è quell'energia che usano i guaritori per riattivare i chakra? O cosa altro?”

Risposta:
“Caro Massimo, nella risposta alla domanda n.55 hai letto che l'anima nell'astrale, dopo essere stata purificata, viene invitata ai piani superiori per visitarli e comprendere cose che ancora non aveva compreso, e in quei piani la sua luce riceve il colore viola, il colore più perfetto, e più trasparente. Un'anima nell'astrale può scegliere di proseguire l'evoluzione reicarnandosi (e allora l'evoluzione sarà più veloce), oppure facendo da Guida ad un essere umano. In quest'ultimo caso, la luce che invia all'essere umano sotto forma di raggi è proprio di colore viola, la più alta e perfetta, e l'essere umano riceverà questa luce sotto forma di energia e immediatamente “sentirà” questo messaggio e capirà che il quel momento viene aiutato.
Ecco, il prana è l'energia cosmica divina che avvolge la terra come un campo magnetico e che l'essere umano riceve dall'Alto per potere vivere, energia che nutre sia lo spirito che il corpo. E il viola è il colore del prana, il colore della perfezione. Neri spiega che il colore è viola perchè viola è il Luogo sacro dove lo spirito si forma, cioè nel cuore di Dio.
Quanto ai guaritori, in primo luogo sono molto pochi quelli autentici: devono essere puri nei pensieri e nelle azioni e aiutare in modo disinteressato, senza ricevere niente in cambio. Solo vivendo così acquistano forza astrale e guariscono, ma non con le mani, bensì con il cuore, cioè con il loro amore per gli altri.
Quanto ai chakra, sono punti che non si nutrono di prana, ma di buone azioni, più ne facciamo e più questi punti si aprono.
Su tutto questo puoi leggere le spiegazioni che Neri ha dato proprio sulla rivelazione del Maestro del 30.11.94 della domanda precedente n.55:

“Il colore viola: perché? Uscendo dal piano astrale, andando in piani superiori, il colore più infinito è il viola, perché? Quel colore che noi si usa con tanta ignoranza, il prana, il prana, il prana... Il prana è di colora viola! Dove viene scaturito il prana, dove nasce il prana, - che poi ognuno di noi se ne può servire anche per le guarigioni – si attinge dal campo magnetico dell’universo, che è il colore viola. Solamente, tanti guaritori non conoscono questo, perché bisogna conoscere il modo per potervi attingere! Io vi dico anche: ‘Guardate, lassù c’è Dio e c’è il Paradiso.’ Bene! sapete che c’è Dio e c’è il Paradiso, ma non sapete come si può fare ad andare da Dio per trovare il Paradiso!
Così, io vi dico che nel piano superiore, il prana di cui siamo rivestiti, il prana è la nostra energia vitale per poter vivere, che serve al corpo logicamente più che allo spirito, anche se lo spirito si rinfranca, si nutre - per modo di dire, perché lo spirito non si nutre, però gode quando siamo nel campo magnetico che è viola, perché viola è il Luogo sacro, dove lo spirito di questo grande Luogo si forma: nasce come da una sorgente il prana che ha colore viola! Ecco che allora noi andiamo in piani superiori e ci rivestiamo di questo meraviglioso colore.
‘Da dove scaturisce il luogo, la natura, la sorgente del colore viola? da Dio!’ Vi è stato spiegato in passato, dove l’essere umano forma il suo corpo astrale, che poi diventa spirito, per tenerlo fermo scaturisce da Dio il Raggio Viola e lo tiene fermo... Raggio Viola, Raggio Divino. ll giorno che Dio ha creato l’uomo, l’uomo ha conosciuto l’energia del prana: Dio soffiò e gli dette vita! Pensate! Il prana ha formato le sue ossa, la sua carne, tutto; a quel tempo, poi ha dato origine al maschio e alla femmina, perché al maschio e alla femmina ha dato le due sostanze per creare il corpo umano, ma allora il primo è stato Lui a dare a loro la sostanza.
Vi dirò allora un’altra conoscenza! Il colore viola non è altro che la Fiamma Viva, la Fiamma della Luce. Quando viene dato il prana, alla creazione dello spirito, esce come Fiamma dal cuore di Dio. Esce come Fiamma, poi si trasforma in Raggio, in energia che invade, si permea nello spirito.
Se voi guardate tante volte la luce di un focolare, della fiamma di un caminetto, vedete in determinati momenti il colore viola. Perché il colore viola? Perché dove c’è fiamma, sia un piccolo fiammifero, una candela, un focolare, c’è lo spirito del fuoco. La piccola candela, alla quale non diamo nessuna importanza, nella fiamma di questa candela c’è lo spirito che la guarda, essa lo contiene. Il prana è in tutta la creazione, perché la creazione non potrebbe vivere senza prana
Il prana cambia colore solo nei piani astrali, perché il prana è solamente quello che noi abbiamo nell’attrazione terrestre. Da noi, fino a che non arriviamo all’attrazione terrestre, c’è il prana che avvolge l’aria che noi respiriamo, ma è un prana… è un’energia! È l’etere! Noi respiriamo l’etere, la chiamiamo aria, ma è un etere, un etere composto di cellule, le cellule che devono rafforzare il nostro corpo, la pelle ecc... La cellula che noi respiriamo è quella che deve dare forza alle ossa, e tutte queste cellule sono nel respiro che noi facciamo: c’è la cellula del sangue; la cellula della pelle: c’è la cellula che ci dà la vista; c’è la cellula che ci dà la parola; c’è la cellula dei capelli… e tutte queste cellule sono legate, alimentate dal prana a cui Dio dà vita!
I chakra sono tutto un’altra cosa. I chakra non si nutrono del prana o dell’aria o di tante cose di cui abbiamo parlato fino ad ora. Il chakra si nutre solo delle buone azioni che noi facciamo. Se noi facciamo del bene, il chakra si apre, si illumina e saliamo al chakra superiore; tanto è vero che i chakra sono sette, come i piani evolutivi. Voi sulla terra avete aperto il chakra del vostro piano evolutivo.
Tanti studiano i chakra, studiano per aprire i chakra, fanno meditazione su meditazione: non serve a nulla! perché? chi fa meditazione deve fare solamente la meditazione del chakra che lui ha aperto, per raggiungere la pace interiore, ma non può usufruire dei chakra superiori che non ha aperto. Perché si aprono solamente con l’evoluzione raggiunta.
Sicché non hanno senso gli indù che stanno tutta la vita con la gamba sopra il collo, piegati lì, fermi, immobili. Che fanno? Prima di tutto è un grosso egoismo, perché lo fanno per sé stessi e non per gli altri; è molto più utile un infermiere che c’è in ospedale di loro che passano tutta la propria vita in quella maniera; sono come larve che si nutrono, fanno una vita propria, singola, non danno niente né alla società e né agli altri. E' la meditazione che conta, la meditazione è di conoscenza, perché questa conoscenza sia poi utile a chi ne ha bisogno.
Ripeto, il chakra si nutre solo delle buone azioni che noi facciamo. Il vero guaritore non conosce tecniche; il vero guaritore è già arrivato a quel punto di evoluzione dove la forza astrale l’ha già dentro di sé. Lo fa con l’amore, solo con l’amore guarisce la gente. È inutile che io mi metta a studiare un qualcosa che dopo non so mettere in atto: mi manca la forza astrale. E queste forze astrali, come guaritori, si acquistano! Ora vi dico un altro segreto:
- Nella purezza del modo di condotta, di come noi camminiamo e viviamo sulla terra.
- Nei pensieri puri che dobbiamo avere.
- Nelle preghiere che diciamo.
- Nella meditazione che sappiamo fare: noi e Dio!
Solo così si può conquistare la forza per guarire: vivere in un modo puro!
C'è differenza per le guarigioni, fra il prana e la preghiera? Certo! Pregare, ti rende più bello, perché solo la preghiera tocca il cuore divino di Dio, la preghiera arriva a Dio. È come un dare: tu dai la preghiera, preghi Dio. Dio, in cambio, che cosa ti dà? Ti dà il prana, la Sua energia. L’energia di Dio è prana, perchè è fonte di Vita! Il prana è fonte di Vita!
Se siamo noi a dare il prana, è una nostra volontà e si agisce sull’essere umano, ma noi ci mettiamo solo la nostra volontà, non rendendoci conto se costui lo merita più o meno. Invece, con la preghiera – perché io guarisco tutto con la preghiera – con la preghiera io do a Dio questo: ‘Ecco, Signore, io ti offro questo malato, prego per lui perché Tu lo possa... Allora è Dio che guarisce, se il malato se lo merita!”
(Neri approf. 7.12.94 su 30.11.94 pagg. 12-16)
Campana
Per migliorare l'esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, clicca su "acconsento" per abilitarne l'uso.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la nostra informativa completa. Acconsento