Meditare
Il percorso evolutivo suggerito è basato su alcuni passaggi iniziali che sono fondamentali: Benedire - Meditare – Pregare - Conoscere se stessi.
Si tratta di comportamenti da assumere, sono atteggiamenti (prima mentali e poi materiali) che impariamo ad adottare man mano che ne scopriamo l'essenza e le finalità. Sono pensieri che si traducono in azioni. Costituiscono la base del cammino di crescita spirituale.
Meditare è il secondo passo di questo percorso, dato che la meditazione ci consente di cercare un contatto diretto con l'altra dimensione. Nella vita terrena siamo talmente pieni dei nostri piaceri e delle nostre sofferenze che non pensiamo ad altro e non vediamo altro. Non è facile arrivare al vuoto nella mente, ma è lì che si deve puntare. Senza la mente libera dal continuo strangolamento dei pensieri terreni, non si fa molta strada.
Meditare significa essere in comunione con Dio: il nostro io per un po' sparisce e noi ci plasmiamo con il Padre, siamo UNO con Lui. C'è solo una Luce immensa. La meditazione è lo strumento più potente per mettersi in ascolto e diventare “canali” per le nostre Guide e per le Entità Celesti. Meditare è ascoltare Dio.
Per meditare non occorre andare in luoghi particolari o addirittura in altri paesi, basta una stanza tranquilla in casa propria. A cosa serve andare in India se ti porti dietro le tue abitudini? Basta restare a casa, ma cambiare le abitudini!
Ciò precisato, concentrarsi a volte non basta, perché potrebbe capitare di restare immersi nei sensi: occorre astrarsi dai sensi, elevarci al di sopra di essi, liberarci dagli attaccamenti terreni. Durante i pochi o tanti minuti di meditazione occorre cercare di non svolgere attività mentali e restare in ascolto.
E non ci dobbiamo aspettare nulla di preciso, del genere visioni, colori, scene, voci o altro, perché questa attesa limiterebbe lo spontaneo afflusso dell'energia. Dobbiamo solo avere, dice Luigi “un atteggiamento di umile, lieta, volontaria accoglienza. E' solo con l'assoluto silenzio che veramente si medita." (Luigi 12.12.84)
Approfondimento
Chiunque entri con seria intenzione in meditazione si migliora piano piano attraverso un percorso di conoscenza, di trasmutazione del proprio essere, diventa ricettivo all’energia dello spirito, si fa inondare dalla luce spirituale. Ci sono regole? Dogmi? Riti da seguire? No, non ce ne sono. Gesù non voleva farsi chiamare "Rabbi"= Maestro, perché diceva che il Maestro è uno solo ed è Dio. Non voleva il sacerdozio, perché il rapporto degli esseri umani con Dio deve essere diretto. E non voleva costruire templi per il Signore, perché ogni uomo è il Tempio di Dio (in umiltà e povertà). Gesù non celebrava riti, ma insegnava ad agire, era l' esempio.
"Quale è la maniera migliore per fare meditazione? La meditazione la devi fare col cuore puro, col cuore libero da ogni pensiero umano. Lìberati da codesto corpo, concentra la tua mente sulla Grande Luce e vedrai la Luce Divina venire a te e nella meditazione sarai libero e ti rinnoverai di volta in volta." (Il Maestro 1.4.83)
“La verità è dentro di voi, non è all’esterno di voi; la verità è nell’azione, nella parola, che vale. La verità è solo in voi, non viene dall’esterno; la verità è come agite, non quello che ascoltate, ma come voi agite: è lì la risposta alla verità. Uno può ascoltare e leggere mille cose belle, e se poi non le mette in pratica non è nella verità. Dice: “Ma io ho letto!” Ma è l’azione, l’agire che vale, non è quello che hai letto o imparato.”(Entità Celeste 16.11.86)
“Nei momenti in cui sei in meditazione, non pensare di avere un corpo, non pensare di avere pensieri, non pensare alle case, ai soldi, alle tasse od ai figli, pensa di non avere un corpo ma solo una mente ed uno spirito che si affaccia, e vivi espressamente per questo tuo spirito, perché questo tuo spirito è il tuo io, il tuo io che trova conoscenza e si fa più grande, più grande, e cresce, cresce, cresce e si espande.... Non avendo più un corpo è a contatto libero con le proprie Guide, con le anime gemelle, con gli spiriti liberi che ti circondano per dare vita, esperienza, consolazione a quel tuo io che è l’espressione viva del tuo spirito. E ti domanderai allora come questo sia possibile…! Si può ottenere tanto con così poco!” (Luigi 15.12.93)
Riferimenti
Il libro “La Parola del Cuore” sotto “Libri cartacei”: a pag. 110 ss. Su meditare.
Il tascabile “Meditare” sotto “Ebooks tascabili”
La riv. del Maestro 26.2.86 (entrare in comunione con Dio) sotto Rivelazioni n.88 .
La rivelazione di Luigi 4.2.87 (posizione e predisposizione) sotto Rivelazioni n.116.
La rivelazione del Maestro 7.7.90 (la respirazione aiuta) sotto Rivelazioni del 1990.
La rivelazione di Luigi 15.12.93 (non pensare alle cose terrene) sotto Rivelazioni 1993.
La Domanda n.12 del 2015 (il plenilunio aiuta) sotto Domande e Risposte.
La Domanda n. 116 del 2022 (liberarsi dei nostri difetti) sotto Domande e Risposte.
La Domanda n.122 del 2022 (tenere unita la mente) sotto Domande e Risposte.
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