Respiro
Introduzione
Nel percorso di ricerca spirituale interiore suggerito da Neri e più volte ricordato (così sintetizzato: una prima parte è dedicata a quattro passaggi fondamentali: Benedire - Meditare - Pregare - Conoscere se stessi. E una seconda parte è fatta di altri piccoli passi; alcuni sono “strumenti” ed altri stati dell'essere: Volontà - Pensiero - Respiro - OM - Umiltà - Accettazione - Perdono –Amore – Estasi. In questo percorso l'argomento del Respiro assume un rilievo centrale.
Ormai sta divenendo chiaro come tutto sia collegato! Benedire vuole dire essere buoni, meditare significa ascoltare la parola divina, pregare è parlare con Dio, cercare dentro di noi la conoscenza serve per migliorarci. A questo livello di raggiunta consapevolezza, occorre forgiare la volontà. E grazie ad essa occorre rendere pura e distaccata la nostra mente in modo che formi solo pensieri positivi, in collegamento con il Pensiero divino. E il Pensiero divino è emanato dal Suo Respiro in una creazione continua.
Approfondimento
La scienza sta ancora cercando di capire di che cosa sia formato l'80% dell'universo, quello che viene chiamato “materia oscura”: non è altro non è che Energia Divina.
“Tutto l’universo è energia. Energia la più pura si convoglia nel sole, nella luce solare: ecco perché gli antichi adoravano il sole.” (Zio Fosco 1.4.92; questa rivelazione spiega bene il fenomeno).
Tutte le nostre cellule sono state create dall'universo, ed ogni nostro respiro, ogni nostra vibrazione fa parte dell'universo. Queste cellule, che il nostro corpo consuma, tornano nell'universo, si rigenerano, e così rinnovate vengono poi da noi riutilizzate attraverso il respiro, in un continuo giro vorticoso. Se potessimo vedere questo vortice resteremmo esterrefatti per la bellezza dei colori, dei suoni, delle luci e delle vibrazioni di questo continuo movimento, fondamentale per la nostra sopravvivenza fisica e ancora di più per la nostra evoluzione spirituale. Il respiro porta nelle nostre cellule l'energia divina. Attraverso questo meccanismo ricreiamo via via tutte le nostre cellule, tanto che sappiamo che circa ogni sette anni il nostro corpo si rinnova interamente.
“Dovete respirare molto lentamente, e quando inspirate, fatelo lentamente, pensate che questo respiro corre tutto lungo le vostre ossa, e poi lentamente espirate, pensando alle vostre ossa come se pensaste ad un organo malato, da curare: quando respirate pensate a quelle.” (Luigi 7.7.90).
In questo modo diventiamo consapevoli del fatto che il respiro è l'anticamera della meditazione. Ecco perché Neri e Maria ci introducono sempre alla meditazione con il prendere coscienza del respiro, un respiro calmo, regolare, concentrato. Tutte le riunioni al Centro iniziano con la posizione ad yoga, la schiena ben diritta, gli occhi chiusi, la mente che si calma e si svuota delle distrazioni terrene, il pensiero che si rivolge alla Luce e una respirazione lenta, dolce, che sfocia nell'OM per richiamare l'attenzione dei maestri e dire loro che siamo pronti all'ascolto.
Tutti abbiamo fatto caso che con la pandemia del 2020, il corona-virus ha colpito le vie respiratorie, cioè il respiro. E questo ci ha ricordato quanto sia importante il respiro, perché il respiro è la Creazione, è il Logos, il Verbo, la Parola. C'è chi ha visto quel virus come un segnale della natura per invitarci a cambiare sistema di vita. Negli ultimi vent'anni la natura ci aveva già provato con altri virus, la suina, la sars, l'aviaria e così via, ma l'uomo non aveva capito, o non aveva dato loro la giusta importanza, forse perché erano epidemie locali. Allora ci ha mandato un segnale molto più forte, in modo da scuotere le coscienze in tutto il mondo, una pandemia, che, per dirla con Tucidide, è una “insegnante violenta”. Così, forse ora capiremo: e cambieremo. Intanto con il dare più importanza al respiro.
Non è incredibilmente semplice? Basta attingere con la mente serena e distaccata il prana che ci circonda, che è ovunque, e che è illimitato:
”È energia che viene dall’Alto. È molto significativa, sai! C’è a chi avviene in una maniera ed a chi in un’altra; a tanti bruciano le mani, tanti sentono un grande calore ai piedi. Questo non ha importanza. Viene sempre: pensa, sono energie che poi rimangono a voi e vi vengono sempre date nei punti più vitali della vostra persona! Pensate, voi date, e quello che date vi viene reso in maggior forza!” (Luigi 23.1.85)
Ma c'è ancora un'altra meraviglia! Il respiro di Dio diventa vibrazione, una vibrazione sottile, pacata, gentile, questa vibrazione diventa suono, e da questo suono si forma l’OM. Proprio come le percussioni di un gong diffondono il suono nello spazio circostante, così lo Spirito Divino emana costantemente il vibrante OM per manifestare e sostenere l’universo. Ogni atomo e ogni cellula risuonano della vibrazione dell’OM.
Ed è semplice, in fondo, se ci riflettiamo un poco, è semplice contribuire alla creazione, che altro non è che la lenta trasformazione del nostro essere in un essere nuovo:
”È così semplice! basta attingere l’energia! E allora la vostra mente sia sempre pura, perché se la vostra mente è pura e serena, attinge energia dall’universo, dall’astrale. E dall’astrale che cosa attingete? Il Pensiero, il Pensiero divino che giunge a voi. Il contatto di una Vibrazione senza parola… si chiama forza-pensiero! Questa forza-pensiero vi tiene in contatto dialogante con le Menti superiori, queste Menti che sono sempre a lanciare messaggi ai vostri esseri, ma non li comprendete!” (Il Maestro 28.4.93)
Riferimenti
Il libro “La Parola del Cuore” sotto “Libri cartacei”: a pag. 129 ss. sul respiro
La rivelazione del Maestro 28.1.83 (le cellule si rinnovano) sotto Rivelazioni n.34.
La rivelazione di Luigi 23.1.85 (energia divina) sotto Rivelazioni n.65.
La rivelazione di Luigi 7.7.90 (curarsi col respiro) sotto Rivelazioni 1990.
La rivelazione del Maestro 7.7.90 (guarirsi col respiro) sotto Rivelazioni 1990.
La rivelazione di Zio Fosco 1.4.92 (come avviene il fenomeno) sotto Rivelazioni 1992.
La rivelazione del Maestro 28.4.93 (la forza-pensiero) sotto Rivelazioni 1993.
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