Gli ascolti del mese di settembre 2026
Riprendendo dopo l'estate (un'estate bollente come mai prima d'ora, asfissiante, interminabile) il nostro comune cammino, ricordiamo che a fine giugno ci eravamo lasciati con l'ascolto delle prime pagine dell'approfondimento 25.1.95 sulla magnifica rivelazione 18.1.95 dell'Angelo dell'Intelligenza.
Nella prima riunione di sabato 19 settembre, prima di proseguire quell'approfondimento, Maria ci ha invitati a riascoltare la rivelazione del Maestro 19.9.90, cioè dello stesso giorno e dello stesso mese di oggi, ma di qualche decennio fa (ma allora è oggi: il tempo non esiste).
E il messaggio contenuto in qusta coincidenza temporale è che oggi 19/9 è come una ripartenza, un rinnovamento, è come riprendere il nostro percorso dopo una sosta, con le stesse parole di incitamento del Maestro di allora. La Vibrazione del Maestro di quel giorno si manifesta di nuovo, diventa di nuovo viva oggi e ci ricorda che anche noi dobbiamo essere "vivi": i rumori terreni, le noie quotidiane non ci devono disturbare, nè distrarre dal nostro percorso, non dobbiamo perdere la direzione sul nostro "sentiero".
"Disintegrare il passato per cominciare una vita nuova", questo è il senso dell'insegnamento: ricominciare dopo l'estate significa disintegrarla e ripartire. Come spiega il maestro Luigi:
"Il Maestro ha detto: ‘Disintegrate il vostro passato, disintegrate tutto ciò che avete vissuto!’ Voleva dire, da oggi, da questo attimo, comincia una nuova vita, una vita piena, una vita vera, una vita nuova! Perciò, – io vi ripeto – bruciate il vostro passato, i vostri ricordi, le vostre abitudini, ché esse appartengono al passato, e sanno di vecchio.
Bruciate, disintegrate tutto ciò che avete fatto, perché sa di vecchio! Disintegrate le vostre abitudini, tutto ciò che avete imparato, anche sui libri, perché sa di vecchio! La nuova sapienza, come avete cominciato in questo nuovo ciclo, sarà tutta nuova: più vera, più viva, più umile, più sentita. Il vestito che avete portato fino ad oggi è un vestito vecchio, quello delle vostre abitudini, del vostro modo di essere, poiché voi siete un essere nuovo, non più primitivo!
E allora disintegrate tutto questo, trovate la pace dentro di voi, la sostanza nuova dentro di voi. Imparate ad essere ed a sentire la ragione di essere strumenti nuovi, legati l’uno all’altro per essere uno spirito solo" (Luigi 19.9.90)
Ecco perchè, dice Maria, oggi -19 settembre- è di buon augurio ricominciare con le parole del Maestro del 19 settembre del '90:
"Io vi porto una gioia e una Luce nuova, una Luce che non costituisce falsità o imbroglio, una Luce piena d’Amore, una Luce piena di Verità. Io porterò a voi tutti presenti una forte energia che farà sviluppare la vostra intelligenza, poiché intelligenza significa anche presenza, non solo parola. Intelligenza significa meditazione, restare estranei a tutto ciò che ci ha dato e vi dà dolore durante il cammino della vostra vita." (19.9.90).
Quello che succede nella vita terrena, spiega Maria, serve per svegliare le coscienze. Poi, però dobbbiamo andare avanti, disintegrare le negatività e ripartire. Intelligenza significa presenza, pechè quella che ci viene donata è un'intelligenza superiore, che mette in pratica la vera Conoscenza, e che quindi è pronta a divulgare.
E poi l'invito strepitoso: "Qual è la cosa che Io chiedo a voi? Da oggi verrà formato questo gruppo, da oggi verrà formato e difeso da tutte le Entità e da Me. Da oggi questo Centro, sarà il Centro dell’allegria. Non voglio vedere nessuno crucciato intorno a Me. E cosa desidero da voi? Io desidero solo che ognuno di voi ami il proprio fratello qui presente come se stesso, non come corpo, non come fisico, ma Io voglio che ognuno di voi ami e conosca di più il proprio fratello accanto a sé, poiché voi, che siete qui seduti, non conoscete il vostro fratello che vi è accanto. Da oggi Io vi dico: “Amatevi, conoscetevi, aprite il vostro cuore.... Dovete amalgamare i vostri spiriti, perché per fare l’Anima di gruppo, non è necessario essere corpi di gruppo. Se si chiama Anima di gruppo, le vostre anime si dovranno fondere, perché l’anima del vostro fratello è partecipe a voi, è affine a voi, fa parte di voi.”(19.9.90).
Il Centro dell'allegria, perchè dobbiamo scacciare tutti i pensieri negativi. Tutto ciò che ci circonda e ci spaventa è solo apparenza, bisogna disintegrarla col pensiero e lasciarla andare.
Noi siamo Luce, aggiunge Maria, e in tutto ciò che facciamo dobbiamo portare Luce. Ecco l'allegria. Ci è stato dato tanto, e noi dobbiamo restituire tutto ciò che possiamo, anche solo una parola, anche solo un sorriso:
"Cos’è la legge del sacrificio? È la donazione di noi stessi verso il proprio essere. Allora Io vi dico di non andare a cercare ed a bussare alle porte di chi non vi comprende, imparate fra voi ad essere uno spirito solo, perché il vostro spirito deve essere uguale al Mio Spirito; il vostro pensiero deve essere uguale al Mio pensiero; la vostra parola deve essere uguale alla Mia Parola. Perciò Io non cerco voi, ma cerco Me stesso in una parte di voi."
Egli cerca la Scintilla Divina che è in noi. Tutto il resto non conta più.
Ed Egli ci accompagnerà per tutta questa nostra vita:
"Io vi amo. Come il Padre amò Me, Io amo voi; come il Padre ha protetto Me, Io proteggerò voi. Correrò verso la pecorella smarrita; ma se la pecorella si allontanerà ancora da Me, Io la sperderò perché non è giunto il suo momento. Donate a Me quello che Io dono a voi. Mai Io dirò: “Oggi non posso venire” Perché Io sarò con voi fino alla fine dei vostri giorni terreni" (19.9.90).
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Nella successiva riunione del 26 settembre si riprende l'ascolto delle prime pagine dell'approfondimento 25.1.95 sulla rivelazione 18.1.95 dell'Angelo dell'Intelligenza. Neri ritorna sul discorso dell'apostolato:
"Finalmente è stata riconosciuta, è stata consacrata.... Ecco, qui veramente comincia l'apostolato" di quelle anime che l'Angelo avrà scelto (quelle che Lui ha visto essere pronte) e che saranno una cosa sola con il nostro maestro Neri. E le altre?:
"Le altre aspetteranno il loro turno, ma molti di voi saranno scelti, poichè è tempo che l'Anima di Gruppo fiorisca... ma non sarete separati, crescerete insieme gli uni con gli altri."
Infatti, in una precedente rivelazione il Maestro ci aveva spiegato:
“Io dissi un giorno: “Molti sono i chiamati.” Cos’è un fratello che è chiamato e risponde alla Parola di Chi lo invoca? Egli non è altro che uno strumento che si adatta al volere divino. Che cosa poi diventa il chiamato che sente la chiamata, che voi definite vocazione, ma è molto di più? Il chiamato che risponde diventa l’apostolo, l’apostolo pieno di speranza, l’apostolo votato al sacrificio che non conosce il confine della propria possibilità, votato completamente alla volontà divina, egli cammina spedito e nulla lo ferma. Ecco, Io dico che voi siete i chiamati. Avete risposto all’appello, avete risposto: “Eccomi o Signore, io ci sono!”(Il Maestro 25.4.90)
E sul nostro Gruppo, Neri nell'approfondimento 25.1.95 ha commentato così:
"II Gruppo ora è riunito. Nessuna forza ci potrà distaccare. L’anno è finito, il bambino ha dato i suoi esami: la pagella è stata donata. Non si può girare cercando la Verità, la Verità voi già l’avete. Se ancora ognuno di voi non conosce se stesso, come può fare a conoscere un altro? La Verità è dentro di noi, è quello che noi sentiamo, proviamo; ma nessuno sarà disperso, nessuno! chi passerà prima o chi passerà poi: tutti passerete, statene certi! Io vi aspetterò: tutti, tutti!”.
Quello che conta è l'impegno che ci metteremo nell'adoperare il "fuoco sacro che è sceso dalla testa, a ritroso alla gola, al cuore, al centro del kundalini... Questa fiamma terrà calda la vostra spina dorsale poiché alla settima vertebra si fermerà la scintilla di fuoco che vi darà sostegno, amore ed una maggiore intelligenza e forza di pensiero."
"Perché alla settima vertebra?... è quasi al centro della vostra spina, riscalda, illumina il vostro corpo, la vostra aurea, la vostra intelligenza; la terrà calda, si espanderà e si formerà una Scintilla che sarà di fuoco e di tanto amore. Questa è una delle più grandi Verità! È questa Scintilla di fuoco che vi darà sostegno, amore e una maggiore intelligenza e forza pensiero".
Maria così commenta: questa descrizione ci riporta alla nostra scultura La Scintilla Divina ed è la descrizione del kundalini, questa forza magnetica che scorre lungo la colonna vertebrale partendo dal più profondo della spina dorsale, cioè dall'osso sacro (proprio per questo detto “sacro”): sale girando in senso orario come una spirale e, attraverso le trentatre vertebre (33 è un numero pieno di significati) arriva ad attivare l'emisfero destro del nostro cervello (l'emisfero sinistro è quello che ragiona, che usa il linguaggio e che ci serve nel nostro quotidiano; quello destro è collegato con lo spirito e si comporta come un accumulatore di energia, energia che viene attirata man mano che l'essere umano “si sveglia” spiritualmente).
Questo meraviglioso fenomeno, spiega Maria, si attiva quando ci predisponiamo a fare un passo in avanti nell'evoluzione attraverso la meditazione e la preghiera: in questo modo sviluppiamo il terzo occhio, detto occhio spirituale, che si trova in mezzo ai nostri due occhi fisici e che è collegato alla ghiandola pineale. Attraverso questa ghiandola noi riceviamo dall'astrale la Luce, l'energia divina, e con essa le intuizioni e i messaggi che ci provengono dallo Spirito, insomma quello che ci serve per “distruggere il passato”, per cambiare le nostre vecchie abitudini, i vecchi schemi mentali, per combattere gli errori derivati dal libero arbitrio, e quindi per fare le scelte giuste, migliorarci ed evolvere.
Il Maestro ci ha rivelato che “la punta del kundalini attira energia tramite la ghiandola pineale, attinge energia, energia creativa spirituale”. È lì che si forma l’essenziale evoluzione dello spirito, perché questa parte ha contatto diretto con la nostra anima. L'intera, significativa, rivelazione del Maestro è quella datata 28.4.93.
L'approfondimento 25.1.95 prosegue, a pag. 5, con l’Angelo dell'Intelligenza che riporta le nostre menti sulla terra, “su questa terra che è morbida, tenera, è come se fosse gomma. Voi chiederete come sia possibile. Sì, questo vostro pianeta terra è morbido...”
Maria spiega: la terra è morbida, è leggera, fluttua e pulsa come un cuore, perchè la terra è come un corpo, creato da Dio, è calda come il nostro corpo, ha una pelle come noi, respira il prana come noi. E soffre come noi:
“Questo vostro pianeta è così delicato, così tenero e così debole che sente gli umori, le sensazioni dell’essere umano, poiché Io vi dirò e vi svelerò che esso è parte viva con il vostro corpo. Sente i vostri umori, le vostre sensazioni, le vostre illusioni, le vostre bugie, le vostre parolacce, e soffre per le vostre passioni: anche il vostro pianeta soffre!”.
Maria aggiunge che in effetti noi camminiamo su un corpo umano, quello della terra, che è un corpo vivo ed è morbido (noi lo sentiamo duro, perchè il nostro corpo è duro). La terra sente tutte le negatività che noi le procuriamo, la terra è viva e soffre per questo, la terra è malata perchè assorbe tutte le nostre negatività e soffre per tutto il male che le facciamo. Soffre, dice Maria, anche perchè la sfruttiamo, abusiamo troppo di lei.
Noi siamo come tanti alberi. I nostri arti sono come radici. Se non siamo in sintonia con la terra (e con noi stessi), anche noi ci ammaliamo: bruciamo intorno a noi tutta l'aurea buona e ci ammaliamo. Soffriamo dei disagi che noi stessi ci procuriamo, siamo la causa dei nostri malesseri e anche delle nostre malattie.
Ma "Il corpo è solo un’illusione.... il corpo che voi vedete è l’inganno più grosso, perchè è nato per la vostra sofferenza, è nato per la vostra evoluzione e passione; voi non vedete altro che l’immagine che il vostro spirito crea ogni attimo e rigenera il corpo: noi vediamo la sua vibrazione."
Noi dovremo vincere questa illusione. "Come si fa per vincere questa grande illusione? Scendono dei Maestri sulla terra, che sono più forti della vostra volontà e della vostra proiezione... Sono nati per distruggere la vostra vibrazione negativa".
Più avanti Neri, a pag. 10, chiarirà: "Come lo hai costruito il tuo corpo? con la vibrazione! Come credi di poterlo tenere a bella vista di tutti? è la tua proiezione che il tuo spirito dà. Perché dà questa tua proiezione? perché tu possa confondere tanti altri esseri: vedono il tuo corpo, sanno che tu hai un corpo, invece questo corpo non esiste, è solo una proiezione. Esiste per noi umani, perché siamo tutti uguali, ma non esiste per uno spirito puro. Lo spirito puro vede il tuo corpo che è la tua proiezione; per liberare il tuo spirito io devo distruggere la tua vibrazione, la tua proiezione; distruggendo la tua proiezione, io libero il tuo spirito.”
Questi passaggi della rivelazione sono un pò complicati e Maria li traduce per noi. Le vibrazioni di cui parlano il Maestro e Neri sono le vibrazione corporee ed equivalgono alle tentazioni terrene: quanti vorrebbe ciò che non hanno, quanti vorrebbero un corpo diverso, più bello, quanti sono distratti dai corpi per attrazione sessuale e così via. Queste tentazioni sono la nostra "disperazione", spiega Maria, perchè noi non ci accontentiamo di ciò che siamo e che abbiamo, ma cerchiamo sempre altro, vogliamo dominare la materia e vogliamo che questa materia sia perfetta.
Ma è una "illusione", come è un'illusione il corpo. Fare evoluzione significa proprio combattere e "distruggere" tutte queste tentazioni! Se io distruggo la personalità sono libero, ho vinto! Bisogna, conclude Maria, contentarsi di ciò che si è o che si ha, senza chiedersi perchè non siamo diversi o non abbiamo di più. Perchè non si può pretendere quello che non abbiamo scelto. E se distruggiano le vibrazioni corporee, terrene, liberiamo il nostro Spirito.
"Dio si trova nelle piccole cose:
Dio si trova nella carezza che noi facciamo
ad un bambino,
nell'offerta che facciamo ad un povero,
nella gioia di donare
un pensiero buono a chi è triste.
Lì c'è Dio"
(Neri, riascolto 15.10.94 pag. 4)
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