Entità di Luce
Le rivelazioni ci spiegano che il Divino si manifesta attraverso Entità per noi invisibili e inudibili, ma che sono costantemente intorno a noi. Non sono certo “spiriti” come alcuni credono. Chi sono e come operano lo spiega bene Astra, una di queste Entità tra le più elevate:
"Noi non siamo Spiriti, siamo Entità, Entità di Luce. L’uomo della Terra deve comprendere il perché esiste, il perché è sulla Terra, il perché esiste Dio, il perché deve fare del bene, il perché deve essere buono, il perché deve amare, il perché deve essere in contatto con noi, che siamo un' unica scia trasparente che oltrepassa il vostro corpo.
La Luce che parte da noi entra dentro di voi e parla alle cellule vive che sono nella vostra intelligenza e nel vostro cuore, dove vive il vostro spirito. Ecco perché noi Entità di Luce veniamo a voi, ecco perché vi insegniamo a pregare, perché voi dovete essere partecipi, essere uno di noi anche se siete costretti a rimanere sulla terra per fare evoluzione.” (Astra 9.1.91)
Approfondimento
Noi umani siamo abituati a dare un nome ad ogni cosa o persona, ma queste Entità sono tutte emanazioni della Luce, e non hanno bisogno di un nome. Ci hanno detto che intendono essere chiamate “Luci del Cielo” o “Energie Astrali vicine al Padre” o “Vibrazioni Celesti”, come viene chiarito in questo messaggio ricevuto da Maria non molti anni fa:
“Siamo Energie Astrali nuove che vengono a voi per portarvi nuovi insegnamenti! Noi Vibrazioni Celesti portiamo un nome solo perchè serve per voi umani. Noi non abbiamo bisogno di essere catalogati, come voi siete abituati a fare. La nostra energia è pura e brillante e deriva da Dio Padre, ma questo è per voi, per conoscerne la provenienza. Molti, però, non sono ancora pronti a percepire le nostre Energie, per cui vi diciamo di catalogarci -come voi dite- in “Vibrazioni Astrali” pure, vicine al Padre.
La provenienza di tutto il nostro sapere viene da Lui, Fonte inesauribile di tutto. Perciò, vorremmo essere chiamate così: “Energie Astrali vicine al Padre”. Questo è il nostro nome. Ma non è il nome a riscaldare i cuori: sarà la vibrazione che sentirete nelle nostre parole a toccare l’anima vostra. Non dubitate della nostra sostanza.
Siate consapevoli di quello che fate e tutto si manifesterà secondo i piani. Solo con la consapevolezza dell’Essere Supremo tutto avverrà. Per tale scopo, vi abbiamo dato -dettate da noi- le nostre parole. Andate per la vostra strada, non vi preoccupate dei nomi, che sono solo apparenza, mentre l’anima cerca la sostanza.” (Le Luci del Cielo, Messaggio dall'Astrale n.71 del 12.3.08)
Tutte le Proiezioni Divine apparse nei secoli da quando esiste l'uomo sono tutte fiammelle della stessa fiamma, tutti carboni della stesso fuoco, tutte espressioni della stessa Grande Luce, come viene chiarito in questa possente e vibrante rivelazione che ne ricostruisce brevemente anche il percorso storico e che ribadisce come il Divino è uno ed unico, lo stesso ovunque nel mondo:
“Quali furono le Emanazioni del Padre prima di Gesù? Prima di Gesù Cristo, non vi fu alcuno, avanti di Lui nessuno. Quanto ai Profeti, non erano che la stessa Persona, o meglio la stessa Vibrazione o meglio la stessa Luce. Tu hai un secchio di acqua e ne togli un bicchiere, poi la rigetti dentro, riempi il bicchiere ancora e dimmi se è un’acqua diversa o è la stessa acqua che c’era prima. È la stessa....Elia, Isaia... ritornavano nella stessa Luce del Padre. E dopo Gesù, e i Santi. Tu hai tanti carboni, mettili insieme e fanno un fuoco ardente e poi prendi questi carboni e staccane uno per volta, e vedrai che ognuno ha una luce sua. Ma quando tu li rimetti insieme, ti accorgi che quel fuoco vivo è unito, non è diviso!
Elia fu Gesù Cristo; Mosè era illuminato e dentro di lui viveva Gesù Cristo. In Isaia e poi in Pietro, viveva Gesù Cristo; in S. Francesco viveva Gesù Cristo; in Padre Pio viveva Gesù Cristo. Ognuno ha avuto un nome, ognuno ha avuto una missione. Non c’è il più grande o il più piccolo. I nomi non esistono, i nomi sono tutte queste anime che hanno potuto vivere, che sono nate sulla terra, ma era sempre Gesù Cristo. Hanno cambiato nome, perché i tempi glielo davano loro il nome. Gesù Cristo non si è dato un nome, S. Francesco non si è dato un nome. Se la Luce è Una, tu puoi darle il nome che vuoi.
Elia fu uno dei più grandi. Non è forse stato grande qualche santone indiano? Tu credi forse che lì non ci sia stato Gesù Cristo? Hanno un nome diverso, ma vivono della stessa Vibrazione: è sempre Gesù, è sempre Dio! Il nome che può essere stato grande ... Maometto, è servito allora; Buddha, è servito allora; Krishna, è servito allora; Gesù Cristo, è servito allora; Mosè, è servito allora e San Francesco e Santa Chiara, Santa Rita, Padre Pio … sono serviti allora! Ma in ognuno di loro ha dimorato Dio. Cambiavano aspetto di voce o di mole, più piccoli o più grandi, con la barba o senza, ma la presenza che era in loro, era una sola: la Luce divina! Ognuno di loro era Dio!” (Marco 1.10.83)
Illuminante è la cronistoria che ci ha rivelato il Maestro, una concisa ricostruzione degli ultimi millenni, a conferma del fatto che l'orologio dell'evoluzione è lento (per il metro di misura di noi umani!), ma ineluttabile. E che la storia della spiritualità è cosmica.
“Ogni forma è Vibrazione, ogni forma. E la Vibrazione prende forma. In quella creazione, in quella Vibrazione, proiezione divina, nacque Krishna, utile a quel popolo, utile in quel momento, utile per tutti quelli che soffrivano, perché trovarono un modo di vita, uno scopo di vita, una ragione di vita religiosa.
Poi il tempo passò e l’uomo si fece più adulto. Passarono ancora millecinquecento anni del vostro tempo e nacque Isa, che significa Signore della creazione: un’altra Proiezione cosmica, un’altra Proiezione di una forte forma religiosa-spirituale che venne su questa terra. Oggi è la Guida che vi parla (cioè Gesù, perché Isa è il primo nome di Gesù: “Il suo nome doveva essere Isa, che significa Signore della creazione, ma molti non poterono e non sapevano pronunciarlo; veniva storpiato, interpretato male...Fu perciò deciso di chiamarlo Gesù.” Luigi 23.9.87). Insegnò, parlò solo di spirito, non di corpo. Perciò ognuno di voi, faccia la sua missione su questa terra ricordando sempre che la cosa più importante, è l’evoluzione dello spirito.
E passarono ancora, tanti anni ancora, e la Vibrazione che venne dal cielo, si formò su un piccolo giovanetto. Il Soffio divino gli diede vita e si chiamò Yogananda. Fu una scintilla così grande che si scisse in tre parti, per essere in tre parti del mondo indifferentemente, non usando il tempo né lo spazio. Di questa scintilla divisa, due parti furono chiamate comunemente Kiria e Yogananda; l’altra, che non fu mai riconosciuta dagli esseri umani, si formò come Fratello Piccolo, ma non era il più piccolo della stessa scintilla, forse era il più grande, certo il meno capito, perché la gente tra cui lui si posò, erano forse più rozzi: il tempo non era quello giusto. E questo meraviglioso fiore, finì nella polvere prima ancora di poter predicare.
La Vibrazione divina che proietta i suoi esseri su questa terra è già una forma di un disegno divino. È solo l’inizio di un grande avvenire. E tante Proiezioni divine sono oggi sparse ovunque su questa terra, affinché questa generazione si salvi.” (Il Maestro 23.9.87)
Infine, una precisazione sul sole e sulla terra. Non sono entità, ma creature.
“La terra non è un’entità, è una creazione per sorreggere l’umanità che è venuta a soffrire. Il sole non è un’entità, è una creazione, donata per illuminarci e per darci cibo, calore, vitalità. Le Entità sono tutte quelle cose vive che appartengono a Dio, cioè la Sua espressione, la Sua vibrazione. La terra si potrebbe chiamare entità se possedesse lo Spirito di Dio, ma non Lo possiede. Ha vita, ma non possiede lo Spirito di Dio. Lo Spirito di Dio Lo possiedono solamente le creature umane.
Il sole è una creazione divina, piena di forza e di calore. Gli è stata data l’energia per trasmettere a noi, un’energia che non finirà mai. Se io lo chiamassi entità, lo farei perché nel sole ci sarebbe lo Spirito di Dio, e questo non è.
La terra non fa evoluzione, fa evoluzione chi abita sulla terra. Il sole non fa evoluzione, non è entità ma energia divina. Tra energia ed entità c’è una grossa differenza: l’entità è parte di Dio, la creazione è energia di Dio.”(Luigi 29.9.93)
Riferimenti
Il libro “La Parola del Cuore” sotto “Libri cartacei”: a pag. 26 ss. Sulle Entità.
Il libro “Il canto dello Spirito” sotto “Ebooks completi”.
La rivelazione di Marco 1.10.83 (le emanazioni del Padre) sotto Rivelazioni n.44.
La rivelazione del Maestro 23.9.87 (ogni forma è Vibrazione) sotto Rivelazioni n.121.
La rivelazione di Luigi 23.9.87 (il primo nome fu Isa) sotto Rivelazioni n.121.
La rivelazione di Astra 9.1.91 (siamo Entità di Luce) sotto Rivelazioni 1991.
La rivelazione di Luigi 23.9.93 (la terra e il sole) sotto Rivelazioni 1993.
La Domanda n.20 sotto Domande e Risposte (“Entità di Luce”).
La Domanda n.50 sotto Domande e Risposte (“Bruciare il passato”)
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