Esempio
Esempio: espressione di vita. Noi siamo come dei messaggeri, e il nostro compito è vasto ed impegnativo, tutti noi abbiamo avuto dei talenti e dobbiamo usarli per il nostro compito, che è prima di tutto donare agli altri quel magnifico cibo spirituale che abbiamo ricevuto dai nostri Maestri. Divulgare vuol dire questo, fare conoscere anche agli altri gli insegnamenti che ci sono stati offerti, aiutando tutti i nostri fratelli (quelli disponibili ad ascoltare) a diventare consapevoli della conoscenza che ci è stata rivelata.
E questo -spiega il Maestro- possiamo farlo anche senza usare le parole, ma semplicemente con l'esempio, dunque con i nostri comportamenti quotidiani. Lui ci aiuterà, ogni volta che in preghiera gli chiederemo di aiutarci, nei pensieri e nelle azioni.
Lui è con noi finchè noi saremo con Lui.
“Dalle azioni si riconosce il nostro spirito!... La parola incanta, l'esempio trascina! Lo devono notare dal vostro comportamento che siete figli di Dio, che c'è qualcosa di diverso, qualcosa di grande” (v. link Luigi 29.9.93).
Approfondimento.
Responsabilità enorme, questa di donare ad altri i beni spirituali che abbiamo avuto, di divulgare gli insegnamenti. Ma inevitabile: chi ha ricevuto simili straordinarie spiegazioni su “Via, Verità e Vita” (il messaggio di Gesù), poi non può tenersele per sé. Sono come il cibo di una mensa imbandita: va diviso e condiviso.
E se alcuni pensano di non riuscirci, di non avere la forza di divulgare o di non trovare le parole giuste, ecco che ci viene ricordato che saranno le Entità del Cielo a suggerirle, basta aprire il cuore e intuirle:
“Ti è stato detto, fratello, di divulgare. Non fare come l’avaro che aveva i talenti e li seppellì per non spenderli, e non ebbe nessuna ricompensa. Tu hai il talento, tu hai molte cose che possono giovare alla tua evoluzione, ma la tua evoluzione non incomincerà fino a quando non inizierai a divulgare. E non temere: quando comincerai a parlare, troverai la tua ispirazione. L’ispirazione nasce sempre nel momento in cui uno cominci a parlare od a pregare” (v. link Giovanni XXIII 22.6.94).
Questo è un punto molto importante. Non si deve avere paura di sbagliare, perché chi parlerà con il cuore sarà ispirato dalle Guide, le parole gli verranno suggerite in modo che le sappia intuire e verranno fuori da sole, perchè è lo Spirito che parlerà per lui:
"La Verità è quella divina, la Verità è quella che vi trasforma in esseri che devono insegnare. Parlate! Parlate con la Voce che vi viene data, perché lo Spirito parlerà per voi.”(v. link Il Maestro 15.7.84).
“Senza questa Voce che voi udite dentro, Io vi dico che nessun progresso sarebbe stato fatto, nemmeno con tutta la vostra volontà. È inutile essere pronti se non c’è la Guida che vi suggerisce quello che dovete dire o fare.” (v. link Il Maestro 21.06.86)
Le Entità di Luce ci hanno spiegato tempo fa: “Voi date ciò che non è vostro, non lo tenete per voi, ne avrete abbastanza per la vostra vita; donatelo a chi ne ha bisogno, è questo il compito che avete scelto. Non siete qui per voi e basta, sarebbe puro egoismo prendere e non dare niente per la paura di rimanere senza. La luce è infinita, ne fate parte e non finirà mai! ” (Messaggio dall'Astrale n.145 del 30.1.2020)
“E poi ricordatevi, non è la parola che può essere importante, quanto l’esempio che ognuno di voi deve dare. Con il vostro esempio, voi potete parlare ed avere detto delle grandi frasi pur stando zitti. Date questa manna che ricevete dallo Spirito Santo e che ora è in voi: che non sia perduta... Voi siete i messaggeri: parlate a chi vuole udire, meditate con chi sa pensare, pregate con chi sa amare; beatevi con chi sa veramente vedere con l’occhio dell’anima; risvegliate i sordi, date ai muti la Parola con la vostra parola. Sorridete a chi soffre, abbracciate i poveri, gli umili e gli innocenti. Solo allora Io vi potrò chiedere come avete speso i talenti che Io vi ho dato."(v. link Il Maestro 21.06.86)
E non dobbiamo preoccuparci del risultato. Così come per la preghiera, anche per la parola e per l'esempio, noi dobbiamo dare senza aspettarci ritorni, perchè a questo pensano le Luci del Cielo:
“Chi fa il bene, lo deve fare zitto zitto... senza dire poi: ‘Io ho fatto, ho detto.’... E l’esempio è la maggior parola che uno deve dare.... Per parlare non si intende andare nelle piazze, ma parlare con l’esempio... Voi siete i seminatori, poi a far germogliare il frutto che avete seminato, ci pensiamo noi.”(v. link Luigi 24.1.90).
E Luigi aggiunge: “L’esempio è l’urlo più grosso che tu possa fare. Perciò non importa che tu parli tanto, l’importante è che ti comporti bene. Sii sempre presente in ogni circostanza; dona amore, avrai amore; dai il tuo esempio e tanti ti ammireranno solo con l’esempio; sii umile, e sarai amato. È questo che dovete fare maggiormente, il resto vi verrà suggerito volta per volta e sarete intuiti. Le vostre menti si apriranno, il vostro cuore si farà più grande e non sentirete il peso del vostro lavoro.” (v. link Luigi 24.1.90).
“Noi dobbiamo dare la nostra presenza nel mondo, dobbiamo essere presenti col nostri spirito... E' l'esempio che conta! Se siamo anime che non danno esempio, siamo niente!” (v. link Neri 5.11.94 su riv. 8.3.89).
Per poi concludere: ”Dare senza desiderio di un qualche ritorno, senza nulla in cambio: dare senza avere. Questo perchè dai qualcosa che non è tuo, ma Suo, è la Vibrazione Divina che stai dando. Nulla di paragonabile all'amore terreno” (v. link Luigi 24.1.90).
Riferimenti
Il libro “La Parola del Cuore” sotto “Libri cartacei”: a pag. 174 ss. (divulgazione).
La riv. di Luigi 24.1.90 (l'esempio è la maggior parola) sotto Opera Completa vol.VIII.
La riv. di Luigi 30.10.91 (accorgersi di essere utile) sotto Opera Completa vol.IX.
La riv. del Maestro 27.10.93 (l'esempio dell'amore) sotto Opera Completa vol.XI.
La riv. di Giovanni XXIII 22.6.94 (parla col cuore) sotto Opera Completa vol.XII
L'approf. di Neri 5.11.94 su riv. 8.3.89 sotto Approfondimenti 1994.
La domanda n.21 sotto Dom. e Risposte (“la Guida vi suggerirà”)
La domanda n.80 sotto Dom. e Risposte (“noi siamo Luce”)
La domanda n.125 sotto Dom. e Risposte (“vivere per l'esempio”)
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