Natura
Quasi tutto ciò che ci circonda nella vita terrena di ogni giorno è deprimente, i problemi sono infiniti e i governi del mondo non sembrano in grado di saperli affrontare, le ingiustizie sociali sempre più evidenti, violenza e volgarità sempre più dilaganti, e la natura viene sfruttata e offesa in mille modi ovunque.
Osserva Maria: questo è il più grande dei controsensi: l'uomo adora il Creatore, ma poi devasta in ogni modo la Sua Creazione.
Tutto ciò è strettamente connesso con i nostri comportamenti. Da almeno tre secoli, il pensiero moderno ha finito per dividere l'essere umano e ripartire le competenze: il corpo è stato affidato alla scienza, l'anima alla religione. Così facendo, si è spezzato quel collegamento con la natura che i popoli primitivi e tutte le antiche tradizioni mistiche hanno sempre posseduto, il collegamento che in natura vede uniti insieme sia la materia che lo spirito.
L'Occidente ci ha proiettati verso l'esterno, verso il fare, ingigantendo la vita esteriore e con essa la nostra personalità, il nostro ego, in una affannosa ricerca di un maggior benessere e in una continua competizione con gli altri. Così abbiamo perso la gioia di vivere, e siamo diventati perennemente scontenti, assediati da mille paure: paura del futuro, paura dell'altro e del diverso, paura di non essere amati o capiti, ma anche paura di amare, paura di non riuscire a farcela, paura di non essere all'altezza e di sbagliare, paura di soffrire, di provare dolore, paura di morire.... tutte paure che giornali e televisioni si incaricano in ogni modo di ingigantire, amplificando così ogni pensiero negativo, in una autodistruttiva spirale senza fine.
Approfondimento
Ma è proprio per tutto questo, per non essere risucchiati definitivamente dalla marea montante dell'oscurità, che oggi molti cercano altri punti di riferimento. Sono sempre più numerosi quelli che si interrogano sul cammino dell'essere umano, alla ricerca di qualcosa che ci salvi dalla distruzione e ci dia di nuovo speranza nel futuro. I tempi sono finalmente maturi per una svolta, le coscienze di tanti esseri umani stanno risvegliandosi e uscendo dalla materialità e superando i limiti delle varie religioni, che sono solo fanatiche e divisive.
L'istinto di sopravvivenza non spiega perché siamo dotati del libero arbitrio e perché riusciamo ad esprimere i nostri valori più elevati nelle arti, nella musica e nel pensiero. La teoria di Darwin non ha una direzione, è puro caso. Al contrario, la vita ha da sempre una direzione ben precisa, che è quella della dimensione spirituale. Possiamo dunque ritrovare quella dimensione ed uscire dalle emozioni negative (quelle che Spinoza chiamava “passioni tristi”: rabbia, paura, odio, gelosia, invidia...) che si sono radicate nel nostro cervello, che ci guidano nelle nostre azioni, e che il materialismo e la scienza hanno stupidamente accettato come normali.
Possiamo dunque salvarci solo ritrovando la connessione con la natura e con lo spirito. Possiamo uscire dai limiti dei cinque sensi e vedere con gli occhi dell'anima. Possiamo tornare ad avere una visione olistica, in cui tutto è collegato con tutto. Solo così possiamo sfuggire ai mille disagi della mente e ritrovare la via.
L'Angelo dell'Intelligenza descrive benissimo questo collegamento tra noi e la natura: “Questo vostro pianeta è così delicato, così tenero e così debole che sente gli umori, le sensazioni dell’essere umano, poiché Io vi svelerò che esso è parte viva con il vostro corpo. Sente i vostri umori, le vostre sensazioni, le vostre illusioni, le vostre bugie, le vostre parolacce, e soffre per le vostre passioni: anche il vostro pianeta soffre!
“Come tenera è l’erba, è tenera la terra che voi pestate; la sentite dura poiché anche se voi non ve ne rendete conto, il vostro corpo, che voi vedete così denso di materia, esso è più morbido della terra e trasparente. Il suo tocco, anche se rintrona quando voi correte su di un marciapiede, questo non fa nessuno sforzo, vi sorregge bene poiché tutto non è altro che un’illusione del vostro peso corporeo, che non ha peso, ma è trasparente. Voi lo vedete denso perché il vostro occhio lo deve vedere così, ma voi sulla terra, non siete altro che tanti esseri trasparenti col corpo astrale. Ma siccome avete la cecità per non vedere oltre, lo vedete denso, vedete il suo aspetto fisico, provate la vergogna della sua nudità; ma Io vi dico, figli Miei, che voi siete nudi, siete venuti così dall’astrale e nudi rimarrete; il vostro vestito non è altro che immaginazione.
“Quando comprate un abito nuovo, non è altro che immaginazione, poiché indossandolo, voi lo vedete e gli altri lo vedono, ma solo chi è avanzato in evoluzione vede realmente il vostro corpo nudo.” (L'Angelo dell'Intelligenza 18.1.95)
Maria spiega che la Terra vuole amore e se non fai le cose con amore la Terra non ti darà niente. La natura ha bisogno di amore, perché è fatta di amore e se noi gli diamo amore ci ricompensa: ci dà la vita! Noi viviamo in base alla natura, alla terra, perché la terra ci dà tutto e noi tante volte si considera poco. Non capiamo che non rispettando la natura, noi non rispettiamo noi stessi perché anche noi facciamo parte di questo cosmo (Maria 12.7.2000) .
“Il cuore deve amare, amare soprattutto, non cose terrene, ma amare soprattutto la natura che lo circonda, perché questa natura gli appartiene. Deve amare la creazione, poiché la creazione è parte di esso e gli appartiene... se non imparerà ad amare la sua creazione con la sua natura che cresce e profuma: i fiori, i frutti, gli alberi, l’aria che respira, l’erba....non farà evoluzione. Imparate ad amare tutte queste grandi gioie che Dio vi ha dato! “ (Il Maestro 13.5.92)
La natura, i fiori, gli alberi, le piante e tutto il resto ci è stato dato per compagnia nostra, per sopportare il nostro karma, per essere più felici. Questa è la creazione di Dio! Cioè, è tutto quello che comporta l’unicità di Dio, la Sua Presenza in tutto. E se noi rifiutiamo il mondo, rifiutiamo Dio e siamo rifiutati. E’ una legge di natura, non si scappa! Non possiamo dire che il disegno di Dio è imperfetto. E’ perfetto! Siamo noi che siamo imperfetti, e il difetto lo dobbiamo trovare sempre in noi: l’imperfezione l’abbiamo nel nostro modo di vedere, di agire, di valutare e di giudicare le cose (Maria 12.7.2000).
Ecco, quando si parla di essere UNO, non si deve essere UNO solamente con l’essere umano ma con tutto, con la natura, con i fiori, con gli alberi. L’uomo vuole arrivare a controllare la natura quando la natura non si farà mai controllare dall’uomo, perché? Perché la natura è controllata da Dio e Dio non si fa controllare dall’uomo! Un pochino aspetta, lascia fare, fa come la mamma con il bambino poi alla fine gli dà uno sculaccione! la legge di natura non si può controllare, non si può gestire (Maria 18.10.2000).
E il tempo ci è stato dato perché l’essere umano possa vivere la sua pena ed evolversi. La pulsazione della terra, dei minerali, delle piante, dell'acqua sta alla base del tempo, lo crea e lo scandisce per noi, per farci evolvere! Il Maestro ci spiega che “l'essere umano è in sintonia con i minerali e con tutti gli organi viventi della terra, piante e animali, perché tutti pulsiamo insieme” ( Il Maestro, 16.6.90)
Occorre vivere più con e per la natura, vivere in risonanza con la propria anima e con l'universo. Il vero lavoro da fare per ritrovare la via è solo questo: cambiare i pensieri e così trasformare le cattive abitudini in buone abitudini. Intanto essere consapevoli di avere dentro una scintilla divina! E capire come lo spirito possa davvero essere, ogni giorno, la guida della nostra esistenza, scoprire il modo di basare ogni nostro comportamento sui suggerimenti che lo spirito ci manda continuamente, ma che noi non percepiamo, perché inconsapevoli, o perché frastornati dall'eccessivo rumore della vita terrena.
Siamo tutti agitati perchè non abbiamo più equilibrio, e non lo abbiamo perchè ci siamo allontanati dalla natura. Solo il contatto con la natura ci può restituire equilibrio.
Se riuscissimo a pensare di più al fatto che siamo spirito (è lo spirito, racchiuso dentro l'anima, il nostro reale "suggeritore") allora forse non faremmo più scelte istintive, quelle basate sui pregiudizi, sulle vecchie abitudini, sui soliti schemi mentali che scattano in automatico e ci portano a ripetere sempre gli stessi errori. Come diceva Lao Tzu, i tuoi pensieri diventano le tue azioni, le tue azioni diventano le tue abitudini, le tue abitudini diventano il tuo carattere, e il tuo carattere diventa il tuo destino.
Riferimenti
Il libro “La Parola del Cuore” sotto “Libri cartacei”: a pag. 9 sul risveglio.
Il tascabile “OM” sotto “Ebooks tascabili”.
Il libro “Creazione ed evoluzione” sotto “Ebooks completi”.
La voce “Sofferenza” in questo Vocabolario.
La rivelazione di Luigi 4.1.89 (la creazione) sotto Rivelazioni 1989.
La rivelazione di Luigi 1.10.89 (tutto nasce dalla Vibrazione) sotto Rivelazioni 1989.
La rivelazione del Maestro 16.6.90 (com'è nato il tempo) sotto Rivelazioni 1990.
La rivelazione del Maestro 13.5.92 (gli alberi, l'erba, i frutti) sotto Rivelazioni 1992.
La rivelazione di Luigi 29.9.93 (il Sole e la Terra sono entità) sotto Rivelazioni 1993.
L'approfondimento di Neri 28.9.94 (terra, mare e luna) sotto Approfondimenti 1994
La riv. dell'Angelo dell'Intelligenza 18.1.95 sotto Rivelazioni 1995.
La Domanda n.87 sotto Domande e Risposte (“a cosa serve il tempo”)
La Domanda n.126 sotto Domande e Risposte (“non avere paura della sofferenza”).
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