Parusia

 Introduzione I Vangeli narrano che Gesù nei quaranta giorni successivi alla resurrezione incontrò varie volte i suoi discepoli per poi ascendere al cielo, in attesa della seconda venuta. Per "seconda venuta" si intende un evento nel quale, a un certo punto della storia dell'umanità, Gesù si manifesterà nuovamente per portare a compimento la redenzione del mondo; suoi sinonimi sono "secondo avvento" e "parusia" (dal greco "parousia" che significa "presenza": presenza del divino).

La parusia ricorreva spesso nella predicazione di san Paolo, il quale sperava di essere ancora vivo all'epoca del secondo avvento di Gesù, tant'è che conclude la Prima Lettera ai Corinzi con l'espressione "maràna tha", cioè "Vieni o Signore" (Cor. 16,22), come ripete anche alla fine del libro dell'Apocalisse (Ap. 22,20).

Questo è un tema ricorrente negli Atti degli Apostoli, scritti nei primi decenni dopo Cristo, nel periodo in cui la morte dei primi cristiani comincia a sollevare domande sulla sorte dei corpi e delle anime. Per alcuni teologi, il giudizio finale costituisce un momento di "amore salvifico" e la seconda venuta resta un evento conclusivo della storia, diventando l'inizio di questa fase finale.

Per altri teologi, invece, il concetto di seconda venuta non sarebbe un evento conclusivo, che accade all'improvviso simultaneamente per tutta l'umanità, ma un processo di compimento della storia dell'umanità in cui il Cristo diventa palese a tutti perché ognuno -individualmente- raggiunge via via nel tempo il termine della propria salvezza e quindi "ritorna", in quanto tutti prima o poi giungono a Lui.

Approfondimento

Neri ci ha fatto sapere che la verità sta in quest'ultima versione:

Che cosa significa il tempo di Shambhalla? Già preannunciato migliaia e migliaia di anni fa, significa “il Cristo ritorna sulla terra”. Tornerà in vesti umane, ma sarà riconosciuto dai Suoi modi di fare, sarà riconosciuto dalle Sue parole, sarà riconosciuto dai Suoi miracoli, sarà riconosciuto dalla Sua semplicità, e soprattutto dal Suo modo di guardare e di vedere le cose. Ecco cosa significa il tempo di Shambhalla: è il ritorno di Cristo sulla terra. E qui ci siamo, siamo arrivati al momento giusto di questa resurrezione.” (v. link Astra 9.1.91)

Interessante notare che Shambhalla deriva dal greco “sinbàllein” che significa unire: dunque è l'Era dell'Unione (mentre da “diabàllein”, cioè dividere, viene la parola diavolo).

Della seconda venuta di Gesù è addirittura la Madre in prima persona, venuta più volte -tramite la medianità di Neri- al Centro!:

Anime Mie, l’umanità soffre ancora tanto! Mi rivolgo a voi tutti perché questa umanità possa essere unita. Il tempo è giunto, il Figlio cresce, la strada va spianata affinché Lui possa percorrerla sereno e felice. Camminate avanti a Lui predicando l’amore che Io e Lui vi abbiamo donato. Tenera è la sua età, ma il Suo pensiero è tanto forte e tanto grande che gli Angeli in Cielo fanno coro pregando per voi, affinché ognuno si risvegli da quello che è il letargo dell’essere umano che dorme.“ (v. link La Madonna 29.9.93)

Quando Gesù venne sulla terra, disse: “Non sono venuto a cambiare le leggi, ma ad aggiornarle, a rinnovarle”, perché quelle che c’erano, erano già vecchie. Appartenevano ai padri dei loro padri e la tradizione si fermava lì, e nessuna evoluzione poteva essere fatta. Poteva andar bene per quei tempi passati, quando la mente umana era ristretta, piena di pregiudizi, di superstizioni, di inganni e di perfidie. Oggi quelle non servono più.”(v. link Neri 12.12.84)

E Neri spiega che oggi le condizioni per il Suo ritorno sono migliori:

“La prima volta Cristo venne sulla terra da solo, volle incontrare gli Apostoli, perché erano anime più semplici e pure e li ha addestrati, ha insegnato loro, ha dato la conoscenza, ma non saranno loro a riscendere con Lui sulla terra, ma tanti altri ancora poiché tutto si deve rinnovare. È stato detto: all’angolo di ogni via ci sarà uno di questi Maestri per insegnare e raccogliere i più volenterosi. Perciò sarà una fase finale, una fase che completa; ma non è che accada da oggi al domani, ci vorrà ancora tempo-" (v. link Neri 30.1.91).

E questi Maestri che verranno sulla terra:

“... sono già pronti. Scendono già preparati, ma quello che dovranno dire o fare verrà detto loro volta volta che loro cammineranno sulla terra. Tutte le volte che parleranno non saranno più loro, ma sarà lo Spirito Santo che parlerà per loro. E questa è l’iniziazione dei Maestri, ma è anche l’iniziazione di ognuno di noi che ascolterà i Maestri, perché loro sono venuti solo con la loro presenza, ma quello che parleranno sarà Voce Divina, saranno insegnamenti divini! Perciò niente è a caso, tutto è pronto!” (v. link Neri 1.6.91)

Anche l'umanità sarà più preparata:

Verrà un giorno che ci sarà un solo dire ed un solo fare, perché tutti si trasformeranno e capiranno”. E come può avvenire questo se non ci sono menti nuove che possono conoscere la verità e che possono adeguarsi ad un modo nuovo di vita sia mentale che spirituale ed evolutivo? Ognuno deve spogliarsi del proprio io interiore e rinnovarsi a quella che è la nuova vita, il nuovo progresso. Oggi fate viaggi con le navi spaziali, come potete pretendere di rimanere allacciati a tradizioni vecchie di millenni? Verranno segni dal cielo. I primi sono già venuti (ad esempio, i Cerchi nel grano apparsi nel sud della Gran Bretagna e in molti altri paesi tra gli anni '80 e i primi del 2000) e non li hanno capiti. Fanno comprendere che oltre questa vita esiste un’ altra Vita, che non ha né principio e né fine.” (v. link Neri 12.12.84)

Quando Gesù tornerà lo sapremo riconoscere?:

Vi chiederete: "sarà così difficile riconoscerlo?" Perché dovrebbe essere difficile? Se il tuo spirito è pronto sarà facile. Sarà difficile se il tuo spirito non sarà pronto; ecco perché prepariamo i vostri spiriti. Lo riconoscerai, non dubitare.” (v. link Luigi 24.4.91)

Quando sarà il momento Lui prenderà quel corpo, lo illuminerà e lo guiderà, come già fece duemila anni fa, ma con manifestazioni del tutto diverse. E Luigi aggiunge che con Lui c'è anche colui che per noi è san Giuseppe:

Nessuno ha generato questo Bambino: come non fu generato allora, non è generato neanche ora, è Vibrazione, è Luce! nessuno Lo può partorire. Con lui c'è Giuseppe: solo lui è il portatore del Bambino. Perciò, dove va lui altri non potranno andare. Il Bambino comincerà presto a parlare agli esseri umani.“ (v. link Luigi 15.4.92)

Gesù prenderà di nuovo un corpo, ma lo farà solo per essere riconosciuto da noi, perché Lui è Vibrazione, è pura Luce, come ci ha rivelato Luigi con espressioni che lasciano sbigottiti:

La proiezione di Giuseppe e Maria sulla terra, non fu altro che proiezione di immagini create da Loro stessi, perché né la Madre né Giuseppe né Gesù potevano avere un corpo umano. Perché non potevano avere un corpo umano? Perché erano nati da sostanza perfetta. Tutto ciò che è nato dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo, cioè dalla Santissima Trinità, non potrà mai, mai avere un corpo. Ecco perché la Madre rimase pura ed il Figlio non poteva nascere da donna e Giuseppe non poteva toccare Maria... perché erano nella Perfezione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Loro tre, furono tre Raggi scaturiti dall’universo, da Dio, venuti sulla terra come Padre Giuseppe, Figlio Gesù, Maria Spirito Santo.” (v. link Luigi 8.12.93)

Non solo Gesù ha preparato i Maestri che lo aiuteranno nella sua parusia, ma quando si mostrerà sarà accompagnato da tante altre anime elette che poi resteranno a proseguirne l'opera: “Lui è Vibrazione, Lui è Luce. Tutto è già pronto: è come se fosse già qui in mezzo a voi tutti. Verrà accompagnato dai Suoi eletti... E allora sarà gioia sulla terra, e dolore. Ma io penso che il dolore si tramuti in gioia poiché chi non avrà saputo vedere prima, vedrà poi. Poi, quando sarà venuto, lascerà sulla terra i Suoi Angeli, i Suoi eletti, i Suoi Maestri, perché rimangano sempre in mezzo a voi e su tutta la terra, affinché possa vedere ognuno di loro, come potete vedere Lui, e trapassare in mezzo a loro, e nascere in mezzo a loro, dove tutto il mondo allora, sarà calmo e tranquillo, poiché ogni Maestro che lascerà, sarà l’espressione divina.”(v. link Luigi 23.1.91)

Riferimenti

Il libroIl Cristo sotto “Ebooks completi

Il libro La Parola del Cuore sotto “Libri cartacei”: a pag. 46 ss. (il ritorno del Messia.

Il libro “Il Calendario dello Spirito sotto “Libri cartacei”: a pag. 109 ss. (l'Ascensione).

La riv. di Neri 12.12.84 (“verrà per rinnovare le leggi”) sotto Approfondimenti.

La riv. di Astra 9.1.91 (“è il tempo di Shambhlla”) sotto Rivelazioni n.145.

La riv. di Neri 23.1.91 (“Gesù porterà tante anime elette”) sotto Approfondimenti.

La riv. di Neri 30.1.91 (“Gesù verrà con tanti Maestri”) sotto Approfondimenti.

La riv. di Luigi 24.4.91 (“Gesù è già sulla terra” sotto Opera Completa Vol.IX.

La riv. di Luigi 15.4.92 (“Gesù è pura Luce”) sotto Opera Completa Vol.X.

La riv. della Madonna 29.9.93 (“il Figlio è già venuto”) sotto Opera Completa Vol.XI.

La riv. di Luigi 8.12.93 (“la Trinità è Sostanza Perfetta”) sotto Opera Completa Vol.XI.

La Domanda n.17 (“il ritorno del Messia”) sotto Domande e Risposte.

La Domanda n.18 (“la sofferenza di Gesù”) sotto Domande e Risposte.

La Domanda n.100 (“andare oltre i Vangeli”) sotto Domande e Risposte.

La Domanda n.103 (“la vita sconosciuta di Gesù”) sotto Domande e Risposte.

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