Pazienza
Introduzione La pazienza è l'abito che dobbiamo indossare ogni giorno, ogni mattina, è un abito trasparente, non si vede, ma riempie la mente e il cuore. Senza quest'abito come faremmo a percorrere “Il Sentiero” di Neri Flavi, sul quale siamo in cammino? Dobbiamo sviluppare la pazienza abbinandola all’amore dello stare in mezzo alle persone, dobbiamo avere pazienza per accettare chi sbaglia, consolare chi soffre, donare a chi chiede.
Senza la pazienza non si arriva all'umiltà, che è lo stato dell'essere fondamentale. Questo stato lo possiamo raggiungere solo se assimiliamo un po' per volta l'umiltà, rendendola un atteggiamento normale, costante e abituale. L'umiltà comporta accettazione, perdono, amore, mentre all'opposto senza umiltà restiamo prigionieri della personalità terrena.
La pazienza è il primo vero avversario dell'ego: se non si adotta la pazienza, il Sé superiore non potrà mai emergere. La pazienza fa diventare umili, fa diventare buoni, fa comprendere chi soffre. Comprendi e aiuta: questa è la pazienza.
Approfondimento
Il maestro Luigi insegna che vestirsi di pazienza ogni giorno ci aiuta proprio tanto nel nostro cammino perchè questa è la moneta dell'evoluzione:
“Durante la vostra giornata, una piccola parola spesa bene, è la moneta per la vostra evoluzione. Aiutare un amico con la parola, è la moneta del vostro egoismo. Se siete umili coi vostri figli, è la moneta della pazienza. Se sapete perdonare, è la moneta del vostro orgoglio. Ogni cosa ha la sua moneta, che parte da voi. Questa moneta invisibile e dolorante, si fa sentire sempre! Tu fai una buona azione: hai speso la moneta della tua carità! Vedi come è tutto facile? L’importante è sapere che questo esiste. Quello che tu fai e ti viene chiesto per piacere, è avere speso sorridendo la moneta della tua pazienza." (v. link Luigi 3.10.90)
E questa moneta è importantissima, perchè ci fa conquistare l'umiltà:
“Con l’umiltà non esistono più domande, perché non c’è più bisogno di risposte. Se un essere ha l’umiltà, tutto si completa in lui, perché umiltà significa accettazione, umiltà significa sacrificio, umiltà significa amore, umiltà significa vivere nella Luce divina, umiltà significa proiezione d’Amore attraverso tutto l’universo. Umiltà significa rinascere, umiltà significa vivere, umiltà significa rinnovarsi, umiltà significa essere e vivere con Dio." (v. link Luigi 23.9.87)
I Maestri ci hanno dato amore con pazienza e carità. Perciò non dovrebbe essere un grosso sacrificio per noi offrire agli altri quello che non avevamo e che da loro ci è stato donato.
“Cos’è la pazienza? Potete voi descrivermi la pazienza? Con quale parola, in che maniera doverla descrivere?Poiché pazienza non significa solamente essere buoni con il prossimo e molte volte ascoltarlo annoiati dentro di noi, per la sua futile parola. La pazienza, in tutto il suo amore, significa carità. Con carità e pazienza dovete servire il vostro fratello. Nella pazienza di ascoltarlo e nella carità, voi dovete donargli tutta la vostra attenzione ed il vostro amore.
“Se
non c’è pazienza, non c’è carità, e se non ci sono né
pazienza e né carità, non c’è amore per Dio...Quale carità più
grande se non quella di consolare chi soffre? Perciò Io vi dico,
questo patto d’amore è nato tanto tempo fa, nella scelta di questo
vostro nuovo Sentiero, quando avete sentito il richiamo, l’attrazione
di venire qui per sentire quella Parola divina che vi avvolgeva.
Egli
vi ha accolto tutti con la massima pazienza e carità. Ha avuto
carità nei vostri dubbi; ha avuto carità e pazienza nelle vostre
sconsiderate frasi; ha avuto carità e pazienza in tante inutili
riunioni; ha avuto carità e pazienza nell’accettarvi, perché sa
che voi fate parte di Lui. Non potrebbe essere differentemente, se
non fosse così: Egli avrà sempre carità e pazienza nei vostri
riguardi.”(v.
link il Maestro 12.11.86)
“Se
una persona viene a te e ti racconta le sue beghe, i suoi dispiaceri,
ascoltala con pazienza e con il sorriso. Se poi la puoi aiutare,
fallo; se non è possibile, non importa. Però, la pazienza è
accettare l’altro con tutti i suoi difetti, come noi Guide
accettiamo voi con tutti i vostri difetti, cerchiamo di aiutarvi a
superarli, a evolvervi, e non sai quanta pazienza! Quante volte noi
vi sussurriamo e voi non ascoltate: questa è pazienza! Quante volte
ci chiamano e noi corriamo: lo facciamo con pazienza; ma non c’è
mai pazienza se non c’è amore. L’amore e la pazienza, sono
legati insieme.
“Perciò chiunque venga a chiedervi aiuto, o chiunque vi faccia del male, abbiate pazienza e sopportatelo con amore. Questa è la pazienza. La pazienza è attinente all’umiltà, perché prima viene la pazienza. Se non hai pazienza, come fai a dire di essere umile? Se qualcuno ti offende o credi che lo faccia e tu inveisci, pensi male, borbotti, sbatacchi e fai tante cose contro colui che credi ti abbia fatto del male, questa non è pazienza, ed allora non puoi essere neanche umile. L’essere umano se accetta con amore ciò che gli viene detto, anche le cose più disgraziate, è umile, poiché nella pazienza non ci si arrabbia mai, non si inveisce, non si offende, si ama e basta! E nell’amore si trova l’umiltà!”(v. link Luigi 12.11.86)
“La pazienza è tutto: è stare in mezzo a tanta gente! Paziente verso chi ti odia, paziente verso chi ti fa del male e tante volte paziente anche verso chi ti ama, perché forse tante volte la grande pazienza ti potrebbe dare noia.... Ecco la pazienza che ci fa avere Iddio.... Nell’ascoltare l’essere umano ci facciamo saggi, la mente si fa pura, il cuore si calma e lo spirito si ricrea. Nell’ascoltare mi faccio umile e paziente, perché è proprio qui la prova nel saper ascoltare e sapere accettare.... Ascoltare con pazienza è donare carità. Chi ci ascolta con pazienza dona a noi carità; perciò la pazienza fa l’uomo saggio: nella pazienza e nell’ascoltare, io mi faccio parte Tua, o Signore. Annullando la mia personalità mi faccio paziente e nella pazienza io mi ritrovo in piena carità....Avendo pazienza voi attirate Luce, attirate amore, energia infinita, perché voi non la vedete, ma quando fate le opere buone sentite gioia dentro il vostro cuore perché avete fatto un’opera buona, avete avuto pazienza, amore, carità!”(v. link approf. Neri 17.10.92)
E, per contro, i Maestri ci ricordano che agitarsi non serve: agitarsi porta solo al disordine interiore, mentre, all'opposto, noi dobbiamo raggiungere la calma interiore.
Perciò, dobbiamo cercare di non essere troppo turbati dagli eventi che capitano e che fanno parte della vita, anche nel male. L’essere umano che soffre, piange e si dispera, quell'essere si blocca, non fa evoluzione, rimane fermo, immerso nei suoi pensieri, immerso nel suo modo di vedere. Disperarsi, strapparsi le vesti, flagellarsi non serve a niente (è solo esibizionismo). Non è disperandosi che attiriamo la Luce, ma è con l’amore, è con l’equilibrio, è con l’unione. Solo così entriamo nel flusso della Grande Luce ed aiutiamo il pianeta e l’umanità. Solo i pensieri “alti” danno energia e solo in essi si può trovare la serenità.
Perciò dobbiamo vivere con leggerezza, dobbiamo distaccarci dal male sulla terra, spostare verso l'alto i pensieri, che sono energia che va preservata. Se raggiungeremo questa che è la vera forma di intelligenza, allora dimenticheremo il nostro corpo ed il nostro karma: questo è un modo rapidissimo per evolversi, e meraviglioso. Stacchiamoci dai pensieri della vita e ritroviamo l’intelligenza pura, che significa amore, generosità, gioia, distacco da tutto.
E' solo tramite essa che si va al centro dell’universo, al cuore di Dio. E allora “ti accorgerai di essere utile e di essere grande in questo tuo piccolo cammino terreno.” (v. link Luigi 30.10.91)
E allora dimentichiamo il corpo: “Se restiamo attaccati a tutto quello che è umano non ci potremo mai innalzare, è solo uscendo da questo che possiamo dire veramente ‘siamo liberi’ e solo allora possiamo dire di essere in armonia con l'universo.... Quel bellissimo verso che io vi detti: ‘Io sono spirito, io sono quel Sé, quel Sé sono io’... quella meravigliosa preghiera è un mantra di una potenza talmente efficace quando si fa meditazione... vi porta via lo spirito, vi strappa l’anima se si riesce a concentrarci in queste parole. Purtroppo le nostre parole non sono mai concentrate a sufficienza! Ecco che allora è tutta una questione di pensiero, è una questione di armonia, è una questione di amore!” (v. link Neri 3.12.94)
Riferimenti
La riv. del Maestro 12.11.86 (pazienza significa carità)) sotto Rivelazioni n.109
La riv. di Luigi 12.11.86 (senza pazienza non c'è amore) sotto Rivelazioni n.109
La rivelazione di Luigi 23.9.87 (umiltà è vivere con Dio) sotto Rivelazioni n.137
La rivelazione di Luigi 20.1.88 (pronti ad essere umili?) sotto Opera completa Vol.IV
La riv. di Luigi 3.10.90 (pazienza è moneta per l'evoluzione) sotto Opera completa Vol.VIII
L'approf. di Neri 17.10.92 (pazienza è annullare l'ego) sotto Approfondimenti 1992
L'approf. di Neri 3.12.94 (pazienza è questione di pensiero) sotto Approfondimenti 1994
La domanda n. 20 sotto Domande e risposte (“Senza pazienza non c'è umiltà”)
La domanda n. 131 sotto Domande e risposte (“Il significato si essere umili”)
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