Vesak

Il "Vesak" (o Wesak) è una festività buddista mobile che si celebra in tutto il mondo per festeggiare il principe Gautama Siddharta, detto il "Buddha", il "risvegliato". Viene celebrata ogni anno in occasione del plenilunio di maggio, o tra il plenilunio di aprile e quello di maggio, a seconda delle tradizioni (è noto che nel Buddhismo non esiste alcuna rigida struttura ecclesiastica che possa decidere dogmi e riti per tutte le tradizioni).

In Italia, il Vesak, in base ad un accordo tra l'Unione Buddista Italiana e il governo italiano, si tiene l'ultima domenica di maggio. Vesak, dalla parola sanscrita "Vaisakha", significa "maggio", il mese nel quale si sono verificati i tre avvenimenti più importanti della vita del Buddha, la sua nascita, l’illuminazione (il raggiungimento del Nirvana) e la morte.

Il Buddha muore nell'anno 483 a.C., nella notte del plenilunio di maggio. Immediatamente raggiunge la soglia del Nirvana, il Luogo della Grande Liberazione. Varcata quella soglia, sarà libero dal ciclo delle rinascite e delle morti e si troverà immerso nella Luce e nella beatitudine eterna. Ma si ferma, non ha il coraggio di fare quel piccolo passo finale e, davanti ai Grandi Esseri della Gerarchia pronti ad accoglierlo, pronuncia un solenne giuramento: non entrerà nel Nirvana fino a quando non vi sarà entrato, prima di lui, l'ultimo degli esseri umani.

Approfondimento

Ogni anno, nel giorno in cui si forma il plenilunio nella Costellazione del Toro (aprile/maggio), il Buddha torna sulla terra a portare la sua Grande Benedizione, per aiutare ed incoraggiare l'evoluzione spirituale dell'umanità.

Il Vesak è una festività molto antica, il cui significato occulto è in qualche modo simile a quello della Pasqua cristiana, del Pesah ebraico, e del Ramadan islamico. Tutte le religioni rivelate celebrano la Grande Luce che aiuta la crescita degli esseri umani e che ogni anno, in genere nel giorno del plenilunio di maggio, torna sulla Terra a portare la Sua benedizione, per aiutare l'evoluzione spirituale dell'umanità.

A partire dagli inizi del 1900 tale festività è stata diffusa dalla Teosofia e soprattutto da Alice Bailey per celebrare l'incontro non solo con il Buddha, ma anche con il Cristo e tutti i Maestri di quella che la Teosofia chiama "Gerarchia Spirituale di Shamballa".

La Teosofia (dalle parole greche "theòs" e "sophìa", cioè conoscenza divina) fin dai tempi dei filosofi neoplatonici indica la strada per accedere alla sapienza divina attraverso un'esperienza mistica. Nel '600 diviene una dottrina filosofica, la quale sostiene che tutte le religioni hanno un'unica origine e che si può condurre l'uomo alla verità tramite un percorso di evoluzione spirituale. Nell'800 diviene una dottrina religiosa-esoterica che unisce elementi cristiani ad altri orientali ed assume la possibilità di un contatto diretto con la divinità (segue a pag.89 e ss. ne “La Parola del Cuore”).

Ma il significato profondo, come ci ricordano i Maestri spirituali del Novecento, tra cui Neri Flavi, è che la festa del Vesak rappresenta il momento supremo in cui si realizza il più intenso sforzo spirituale di tutto l'anno da parte degli Esseri di Luce per accostarsi all'umanità. Una grande energia di Luce scende su tutta l'umanità nel giorno del plenilunio.

Quest'energia di Luce che scende sulla terra con il plenilunio, saggiamente ridistribuita, servirà a "sbarrare la porta dietro cui il male risiede" come recita la "Grande Invocazione" una delle più potenti preghiere che i Maestri hanno dato all'umanità per facilitarne il cammino (Alice Bailey la riporta per intero nel suo libro "Il ritorno del Cristo", edito nel 1948): l'invocazione alla Luce affinchè dalla mente e dal cuore di Dio scendano la Luce e l'amore nel cuore degli esseri umani.

Riferimenti

Il libro “La Parola del Cuore” sotto “Libri cartacei”: a pag. 89 ss. sul Vesak.

La rivelazione del Maestro 18.1.89 (una grande festa) sotto Rivelazioni 1989.

La rivelazione del Maestro 3.10.90 (l'uomo spirituale) sotto Rivelazioni 1990.

L'approfondimento di Neri 1.6.94 (i giorni più sacri) sotto Approfondimenti 1990.

L'approfondimento di Neri 18.3.95 (il vostro Cenacolo) sotto Approfondimenti 1990.

La Domanda n.52 sotto Domande e Risposte(“L'importanza del Vesak”).

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